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I segreti di Marc Marquez: palestra, ciclismo e corsa

Il campione del mondo rivela i suoi segreti. La forma perfetta grazie a palestra, ciclismo e corsa

I segreti di Marc Marquez: palestra, ciclismo e corsa
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Marc Marquez è nato a Cervera (Spagna) il 17 febbraio 1993. E’ il dominatore della Motomondiale 2014 classe Moto GP. Dieci vittorie e tanti record battuti. Ultimo quello eguagliato di Giacomo Agostini. Un campione completo che deve il suo successo non solo al suo talento in sella alla moto ma anche ad un continuo allenamento fuori dalla pista. Già ai tempi dei suoi esordi Marquez si è spinto oltre il migliorarsi come pilota. Schiacciato in palestra e in bicicletta dentro e intorno alla sua casa di Cervera. Così ha guadagnato massa muscolare e ha lavorato aspetti come la flessibilità o la resistenza che sono fondamentali nella gestione della moto. Lo spagnolo ha dichiarato che  preferisce avere la flessibilità e la resilienza di un gatto che la potenza fisica di altri animali.

Marc Marquez, protagonista assoluto anche ad Indianapolis

Marc Marquez, protagonista assoluto anche ad Indianapolis

PALESTRA – La sua formazione in palestra non supera la mezz’ora al giorno considerando anche la lunghezza delle gare nella massima serie che è compresa tra 40 e 45 minuti. Il lavoro si concentra sulla parte superiore del corpo e in particolare nei muscoli coinvolti nella gestione della moto. Quando Marquez ha fatto il salto in MotoGP dopo quattro giri sentiva le braccia stanche capendo che la potenza di una moto della classe maggiore superava la sua preparazione fisica. Così ha cercato di aumentare l’intensità e il peso senza andare oltre il primo livello di fitness. Quindi è stato necessario aggiungere al lavoro sulla parte superiore del corpo ed esercizi addominali anche del lavoro per il rafforzamento delle sue gambe. Fuori dalla palestra, Marquez viene utilizzato per finanziare due discipline: corsa e mountain bike in quattro sessioni settimanali. Il primo lavora sugli impulsi fisici raggiunti durante una corsa, mentre il secondo lvora sui muscoli delle gambe esembra essere l’esercizio preferito del campione tedesco.

DIETA? NO GRAZIE – Per quanto riguarda l’alimentazione è ‘il pilota stesso che ha confessato di non seguire ancora nessuno dieta speciale. Durante la pausa del mondiale è limitato a mangiare sano e se esce per il pranzo o la cena ogni eccesso è permesso o quasi. Le cose cambiano durante il corso del mondiale soprattutto prima di ogni gara. Al Giovedì inizia con una dieta costante per idratare il corpo e per pranzo e cena abbonda con carne o pesce. Niente a che fare con la dieta che doveva seguire prima di debuttare in Coppa del Mondo nel 2008. A quel tempo, con 150 centimetri di altezza e 43 chili, ha dovuto mettere su 17 chili di zavorra per raggiungere il minimo richiesto dalla federazione per correre nel campionato mondiale classe 125. Un impegno costante che parte da lontano ma senza il quale Marc Marquez non sarebbe diventato il campione che oggi tutti conosciamo.

Daniele Fornesi

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