Orazio Rotunno
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Inter, domenica bestiale: ko tedesco, Medel fuori dai preliminari

Brutto passo indietro rispetto alle grandi prestazioni negli Usa contro Real, United e Roma: difesa distratta ed attacco sterile in attesa del ritorno di Palacio ed Osvaldo

Inter, domenica bestiale: ko tedesco, Medel fuori dai preliminari
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La tournèe americana aveva forse illuso l’Inter di esser quella che non è, o semplicemente di avere ancora tanto da dover rivedere e migliorare. La dimensione attuale dei neroazzurri è esattamente quella tipica di una squadra che si esalta con le grandi e si distrae con le piccole: tre ottimi test-match contro Real Madrid, Manchester United e Roma con un solo gol subito: pessima prestazione difensiva con l’Eintracht, un solo tiro in porta trasformato in rete da Botta e pochissimo altro. Un 3-1 che poteva terminare anche con un passivo più pesante, nemmeno il cambio modulo della seconda frazione ha dato la scossa sperata. La domanda, ora, è solo una: qual è la vera Inter?

Fredy Guarin al Monaco e Medel all'Inter

Fredy Guarin

LA VERITA’ STA NEL MEZZO: DOVE NON CI SARA’ MEDEL… – La domenica dell’Inter non porta brutte notizie solo dal campo, ma anche la serata è amara: l’estenuante telenovela riguardante Medel ed il suo club di provenienza, in Cardiff, non sembra avere fine. Quando ormai era arrivato il fax che lo liberava da ogni impegno con il club gallese, garantendoli la possibilità di allenarsi con i nuovi compagni dell’Inter, ecco la mazzata: Gary Medel non potrà giocare i preliminari di Europa League. colpa del transfert non ancora pervenuto, del visto e permesso di soggiorno che deve emettere l?italia ma non ancora pronto. A meno di clamorose sorprese, va delineandosi questa infelice prospettiva: non tanto per l’impegno tutt’altro che proibitivo al quale l’Inter sarà impegnata, bensì per la necessità di testare il cileno e le sue condizioni in vista dell’imminente inizio di stagione. I suoi muscoli e dinamismo servirebbero come il pane, vista la scarsa forma ed il sovrappeso evidente di M’Vila, parso anche ieri piuttosto indietro nella preparazione. Male anche gli esterni, in particolar modo Jonathan totalmente fuori posizione sul primo gol. La difesa, appunto, reparto forte delle prime uscite ieri si è fatta sorprendere dalla pur ottima squadra tedesca, che ha messo in mostra i talenti di Piazon, scuola Chelsea e Seferovic, con un lungo passato in Italia. L’azione del terzo gol è l’emblema del pomeriggio soporifero, dopo la traversa tutti fermi come statuine e Seferovic che può comodamente spedire in rete il gol della personale doppietta. Anche in avanti la squadra è sembrata scarica, più mentalmente che fisicamente: al reazione sul 3-1 non è arrivata, nemmeno col cambio di modulo operato da Mazzarri nel secondo tempo, un 4-3-3 con Laxalt e Botta ai lati del sempre troppo solo Icardi.

E’ evidente la mancanza di peso offensivo, testimoniata in realtà anche nelle positive apparizioni americane: l’assenza di Hernanes e Kovacic prima, quella di Palacio e del neo-neroazzurro Osvaldo poi, rendono questa Inter solo parzialmente giudicabile. Si attendono news usl fronte difensivo, con Campagnaro vicino al ritorno alla Samp e Rolando a quello in neroazzurro per una cifra vicina ai 2 milioni di euro da versare al Porto. Anche Alvarez e Kuzmanovic in uscita, così come Silvestre e Schelotto. In bilico Guarin, per il quale si attende l’offerta giusta in arrivo da Monaco o United.

Orazio Rotunno

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