Antonio Guarino
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Basket: Italia da applausi, la Serbia va al tappeto 80-71

Gli Azzurri si aggiudicano il Torneo di Trieste battendo, nell'ultima giornata, la Serbia per 80-71. Protagonisti della serata i fratelli Gentile e il solito Gigi Datome, ma ora si fa sul serio!

Basket: Italia da applausi, la Serbia va al tappeto 80-71
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Anche il test più difficile, e probabilmente più atteso, ha confermato quanto visto e apprezzato finora dei nostri Azzurri: caparbietà, spirito di gruppo, sacrificio ed intelligenza tattica, e la Serbia – squadra in preparazione per i prossimi Mondiali, che si terranno dal 30 agosto al 14 settembre 2014 in Spagna – è la vittima numero 11 dell’Estate sui parquet dei ragazzi di coach Pianigiani, che si aggiudicano il Torneo di Trieste.

DIFESA DI FERRO – La partenza degli Azzurri è a dir poco “a razzo“: 22-9 è il parziale alla prima sirena, con i serbi che riescono a scrivere a referto i primi punti solo dopo 6′ effettivi di gioco, e capitan Datome già in doppia cifra a quota 13 (saranno 17, in tutto, a fine gara). Difesa solida e un basket rapido e veloce sono gli ingredienti ben mescolati dai nostri ragazzi, con tutti gli effettivi che danno il loro apporto alla causa: Luca Vitali e Achille Polonara aprono il secondo quarto con una tripla a testa, ma la partita è tutt’altro che chiusa.

RIMONTA SERBA – Al 15′ siamo avanti 28-18, ma la classe dei serbi non è cosa nuova e gli ospiti – sospinti dai 213 centimetri NBA di Radulijca e alla precisione dietro l’arco di Vladimir Micov e Stefan Bircevic – riacciuffano l’Italia fino al 35-35, prima che due liberi del centro, ex Venezia, Daniele Magro, ci consentano di rimettere il muso avanti sul 37-35 con cui si chiude la seconda frazione di gioco.

La Nazionale italiana di Basket, protagonista in questa Estate 2014 di 11 successi in 12 gare disputate, di cui 8 consecutivi.

La Nazionale italiana di Basket, protagonista in questa Estate 2014 di 11 successi in 12 gare disputate, di cui 8 consecutivi.

FUORI GLI ARTIGLI – Gli Azzurri accusano il colpo, ma non si scompongono e tirano fuori dal repertorio la qualità che, più di tutte, abbiamo evidenziato e sottolineato in questa tournée estiva, ovvero la forza del gruppo. La partita si fa gagliarda e si combatte palla su palla: il “PalaTrieste” è una bolgia che accompagna ogni giocata dei suoi beniamini che, trascinati dalla regia di Andrea Cinciarini e dalle sportellate sotto canestro di Marco Cusin, non mollano di un solo centimetro.

ULTIMO QUARTO – La Serbia chiude avanti alla terza sirena 52-49, ma il bello deve ancora venire: a 8′ dal termine, ancora Cusin ci riporta avanti (55-54), poi l’asso dei Milwaukee Bucks, Miroslav Radulijca, raggiunge il limite dei 5 falli e saluta anzitempo il match. L’Italia è un rullo compressore cinico e spietato: Datome dalla lunetta non sbaglia un colpo, i fratelli Gentile (20 punti finali per Alessandro, 12 per Stefano) infliggono il colpo del ko ad un avversario, comunque, mai domo che – però – alla fine capitola 80-71.

ORA SI FA SUL SERIO – Archiviato con successo anche il Torneo di Trieste (per la cronaca, il Canada ha sconfitto 84-66 la Bosnia nell’altro match, chiudendo terzo), per la truppa comandata da Simone Pianigiani il gioco si fa duro. Prossima tappa Cagliari: il capoluogo sardo sarà il Quartier Generale della Nazionale durante lo svolgimento delle gare di Qualificazione ad Euro 2015, il cui esordio è previsto per il 13 agosto a Mosca, contro la Russia. Le premesse sono più che ottime, in attesa di avere definitivamente la certezza che quest’Italia – così ben organizzata e schierata – può giocarsela con chiunque e, soprattutto, può far male a qualsiasi avversario.

Antonio Guarino (@GuarinTony)

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