Enrico Cunego
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Calciomercato: le 11 possibili sorprese

Vi proponiamo una formazione delle possibili 11 sorprese di questa sezione di calciomercato. Nomi poco noti che potrebbero rivelarsi vincenti

Calciomercato: le 11 possibili sorprese
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Emre Can, la scommessa del Liverpool

Emre Can, la scommessa del Liverpool

Nomi poco noti, che ai più dicono poco o nulla. Ma che presto potrebbero diventarvi estremamente familiari. Sono 11 giocatori che hanno cambiato casacca in questa sessione di calciomercato. 11 affari che non hanno conquistato la vetrina mondiale e che devono mostrare ancora tutto il loro valore, ma anche 11 scommesse validissime che potrebbero portare grande soddisfazione ai propri nuovi supporter. Si tratta di una formazione giovanissima, composta interamente da under 25 che hanno catturato le attenzioni di club e campionati di primissimo piano. Andiamoli a scoprire, schierando un interessante 4-3-1-2 che coniughi forza, velocità, tecnica e classe di questi 11 “sconosciuti”.

DIFESA- Partiamo dalla porta, dove troviamo il classe ’93 Alphonse Areola, di proprietà del PSG ed arrivato a luglio in prestito al Bastia, che ha scelto lui per sostituire Mickael Landreau, portiere storico della Ligue 1 e ritiratosi al termine della scorsa stagione. Areola viene da una trionfale stagione col Lens in seconda divisione, dove da pilastro inamovibile ha contribuito in maniera rilevante alla promozione dei giallo-rossi. Trionfatore nell’ultimo mondiale under 20 dell’anno scorso, dove in finale parò 2 rigori all’Uruguay, Areola è visto come un patrimonio da conservare in casa PSG, nel cui settore giovanile è cresciuto. Quindi secondo prestito consecutivo, questa volta in Ligue 1 per confermarsi ad altissimi livelli. In difesa i centrali provengono entrambi dalla Bundesliga. Partiamo con una conoscenza del calcio italiano, ovvero il croato Tin Jedvaj, classe ’95 di proprietà della Roma, dove l’anno scorso non trovò assolutamente spazio giocando solo 2 spezzoni di gara per 97 minuti complessivi. Nonostante il risicato minutaggio, su di lui ha puntato forte una squadra come il Bayer Leverkusen, che ha ottenuto il prestito dai giallo-rossi. Un enorme occasione da sfruttare per l’ex Dinamo Zagabria, che avrò l’occasione di giocare anche in Champions League. Il suo compagno di reparto è un campione del mondo ma non preoccupatevi, se non conoscete il suo nome è normale: non ha disputato nemmeno un minuto di gioco. Stiamo parlando del classe 1994 Matthias Ginter, giunto al Borussia Dortmund alla corte di Jurgen Klopp per ben 10 milioni di euro. Cifra ottenuta grazie alla splendida stagione disputata col Friburgo, squadra della città dove è nato, portato alla salvezza anche all’estrema solidità di questo giovanissimo difensore, presente in tutte e 34 le partite di campionato. Prestazioni così solide da convincere il ct Joachim Loew a portarlo nel gruppo dei magnifici 23 campioni del mondo. Ora ecco l’enorme occasione offerta da Klopp, che vede in lui l’erede di Mats Hummels, dato ormai per partente. Sulle due fasce ecco due nomi provenienti dallo stesso team e costati entrambi parecchi quattrini: Luke Shaw e Calum Chambers, terzini ex Southampton. Il primo è approdato al Manchester United per la mirabolante cifra di 40 milioni di euro, un record assoluto per un giovane di 19 anni appena compiuti. Protagonista di uno strabiliante campionato con i “Saints” e di buone prestazioni con la maglia dell’Inghilterra nell’ultima disastrosa coppa del Mondo, Shaw arriva a Manchester per non tradire le aspettative riposte in lui dal neo-tecnico Louis Van Gaal. Per non essere da meno l’Arsenal ha voluto rispondere allo United. 20 milioni la cifra spesa per il coetaneo Calum Chambers, non titolare lo scorso anno come Shaw ma di sicuro avvenire. Nel giro delle nazionali giovanili inglesi, Arsene Wenger ha visto in lui un sicuro prospetto per il futuro. Visto il lavoro coi giovani da parte del tecnico alsaziano le premesse per far bene ci sono tutte. Ma a gioire è soprattutto il Southampton, che in un colpo solo incassa 60 milioni da un settore giovanile che è il fiore all’occhiello della società, probabilmente il migliore nel paese. Tra i tantissimi giocatori sfornati dall’ “Academy” dei Saint citiamo Gareth Bale, anche lui nato come terzino.

CENTROCAMPO – A metà campo ci sono tutti gli elementi per far bene: geometria, corsa, grinta, velocità e tecnica. Tutto ciò racchiuso in 3 giocatori. Il nostro mastino di centrocampo sarà Tiemouè Bakayoko, 20 anni il prossimo 17 agosto e volato nel Principato di Monaco per 8 milioni di euro, provenienza Rennes. Un investimento importante da parte della ricca società monegasca, che oltre ai colpi milionari come Falcao punta sui giovani per arrivare alle future vittorie. Nel giro delle giovanili transalpine, la scorsa stagione Bakayoko ha disputato 24 gare, finendo per trovare sempre più spazio e consensi in un annata negativi per i bretoni. Grinta e muscoli a protezione della propria retroguardia, a Montecarlo Bakayoko può diventare una garanzia. Al suo fianco schieriamo la grande scommessa del Liverpool: Emre Can. Arrivato nella Merseyside per l’importante cifra di 12 milioni di euro, questo tedesco di chiare origini turche è stato accostato più volte a maestri del centrocampo teutonico come Bastian Schweinsteiger e Michael Ballack, grazie alle grandi abilità sia nella distruzione che nella costruzione del gioco. L’anno scorso con il Bayer Leverkusen disputò un eccellente stagione da 29 presenze e 3 reti, ora per il classe ’94 ecco l’occasione di brillare nel regno di Steven Gerrard. A sinistra spazio alla fantasia del più vecchio della squadra: l’89 Romain Alessandrini. Un’ascesa improvvisa e forse tardiva quella del folletto di chiare origini italiane, preso dall’Olympique Marsiglia per sostituire l’altro “nanetto” terribile Mathieu Valbuena, volato alla Dinamo Mosca. Dopo due strabilianti stagioni al Clermont in seconda divisione, dove viene nominato in entrambe le annate nella top 11 di categoria, nel 2012 ottiene il passaggio al Rennes, dove in poco tempo diventa beniamino dei tifosi grazie alle proprie giocate ed alla propria velocità. Arriva addirittura ad essere convocato in nazionale, prima che una rottura dei legamenti a febbraio 2013 ne segni un durissimo stop di 6 mesi. Ripresosi bene pur non ripetendo le straordinarie prestazioni nell’anno precedente, nell’ultima stagione Alessandrini si è guadagnato il ritorno nella sua Marsiglia per 4,5 milioni di euro. Ora ecco la grande occasione con la maglia tifata da piccolo, vietato sbagliare.

ATTACCO – Fiuto del gol, fantasia e sfrontatezza sono gli ingredienti del nostro attacco, sostenuto dalle giocate di Ryan Gauld, soprannominato il “Messi di Scozia” ed acquistato per 3 milioni di euro dallo Sporting Lisbona. Già nel mirino di Celtic Glasgow e Manchester United questo diciottenne classe 1995 ha già alle spalle due stagioni intere con la maglia del Dundee United, dove ha giocato 42 incontri di campionato impreziositi da 7 reti. Due stagioni che hanno mostrato i grandi colpi ed il talento della più grande speranza del paese al di là del Vallo di Adriano. Lo Sporting, da sempre maestro nel mondo per la coltivazione di giovani (leggasi tra i tanti Luis Figo e Cristiano Ronaldo), ha puntato insistentemente sul giovane asso britannico, blindandolo con una clausola rescissoria da 60 milioni di euro. In Portogallo e Scozia le aspettative sono enormi, tocca ora a Ryan mostrare di meritare l’impegnativo soprannome. Davanti un duo che coniuga assist e reti, proveniente da Belgio e Olanda. Per gli assist l’incaricato è Richairo Zivkovic, papà caraibico e mamma serba, neo-acquisto dell’Ajax, che lo ha prelevato dal Groningen per 2.5 milioni di euro. Con i bianco-verdi è stato autore di una stagione straordinaria, fatta di 37 presenze, 11 gol segnati ed innumerevoli assist e giocate che hanno fatto infiammare lo stadio “Euroborg“. Giocate che hanno contribuito al raggiungimento dell’Europa League e che hanno attirato l’attenzione della regina Ajax, già da mesi in accordo col giovane giocatore, che spera di fare lo stesso percorso di Luis Suarez, partito da Groninga ed emigrato proprio ad Amsterdam, dove è esploso definitivamente. Ah, un’altra cosa: compirà 18 anni il prossimo 5 settembre. Parlavamo del cannoniere, che identifichiamo in un altro colpo del Marsiglia: Michy Batshuayi. Classe ’93 e prodotto dello Standard Liegi, alle spalle ha già ben 3 campionati belgi disputati. Nell’ultimo è letteralmente volato: 21 gol in 38 gare e titolo di capocannoniere conquistato a soli 20 anni. Pilastro dell’Under 21 dei “Diavoli Rossi”, non gioca coi grandi solo per l’irreale abbondanza di talento mostrata in Brasile nell’ultimo mondiale. Su di lui in molti hanno messo gli occhi, ma alla fine per 7 milioni l’OM se lo è portato a casa, nella speranza di aver trovato un attaccante in grado di esaltare l’esigente “Stade de Velodrome“.

Enrico Cunego

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