Davide Terraneo
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ATP Washington, colonia canadese: la finale è Raonic-Pospisil

Milos doma Young in due set, Vasek batte Gasquet in una maratona di 2 ore e mezza. Nel tabellone femminile, finale Kuznetsova-Nara

ATP Washington, colonia canadese: la finale è Raonic-Pospisil
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Si avvicina all’epilogo il torneo di Washington, ATP 500 che ospita alcuni dei principali nomi del panorama mondiale. A disputare la finale, per la prima volta nella storia del “Citi Open”, saranno due canadesi, Milos Raonic e Vasek Pospisil.

MARATONA – La testa di serie numero 2 del tabellone si è imposto senza particolari patemi sull’ultima speranza USA del torneo, il 25enne Donald Young. Servizio poderoso e precisione nei momenti salienti della partite sono le armi che Raonic ha utilizzato anche in occasionale della semi finale, vincendo senza concedere neppure una palla break al proprio avversario e concretizzandone 2 su 3. Tanto basta per imporsi con il punteggio di 6-4,7-5. Nell’altro incontro invece viene combattuta una vera e propria battaglia. Servono infatti 2 ore e mezza a Pospisil per avere la meglio su Richard Gasquet, che dopo aver vinto al tie-break il primo set e aver perso senza incidere il secondo, spreca lo svantaggio di 2-0 nell’ultimo parziale, concludendo 7-5. Tanti i rimpianti per il francese, autore comunque di un torneo di alto livello tecnico.

KUZNETSOVA RINATA – Nel tabellone WTA è Svetlana Kuznetsova a strappare gli applausi nel derby contro la Makarova. L’ex campionessa del Roland Garros è alla ricerca di un trofeo che le manca dal 2010, quando si impose a San Diego. Il 6-3,6-2 con cui accede all’ultimo atto del torneo può ingannare: in realtà il match è stato molto emozionante, e solo la maggiore esperienza e freddezza della testa di serie numero 6 le hanno permesso di spuntarla. In finale troverà l’ostica giapponese Nara, che compie il miracolo di giornata: sotto con il punteggio di 6-0, 2-0 trova la forza per reagire e ribaltare la situazione, eliminando con un doppio 6-4 la neozelandese Erakovic. Bisognerà valutare se nella sfida contro la Kuznetsova potrà permettersi i cali di rendimento che hanno caratterizzato il suo percorso.

SORPASSO – Indipendentemente dall’esito della finale, Raonic supererà in classifica lo spagnolo David Ferrer, ottenendo il sesto posto della classifica ATP ed eguagliando così il suo best ranking. Dopo la semi finale conquistata a Wimbledon, l’allievo di Ivan Ljubicic, da sempre a suo agio sul cemento, potrebbe presentarsi allo US Open con fondate aspettative di competere con i migliori. A questo proposito, saranno indicativi i tornei di Toronto e Cincinnati. Ma prima c’è un derby da vincere.

Davide Terraneo

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