Giuseppe Folchini
No Comments

Fuori dai denti : Renzi maestro comico, Sangalli l’allievo

Troppe tasse e troppi evasori. Senato indecoroso. Matteo Renzi si esibisce nella supercazzola

Fuori dai denti : Renzi maestro comico, Sangalli l’allievo
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Matteo Renzi

Matteo Renzi

TROPPE TASSE.PER CHI LE PAGA- Carlo Sangalli lancia l’ennesimo grido di dolore anti tasse. Già deputato democristiano per quasi trent’anni -con incarichi di sottosegretario-Sangalli è praticamente attaccato con il Bostik alla presidenza di Confcommercio dal 1996. Dati alla mano, la pressione fiscale nel nostro paese sotto l’era Renzi, raggiunge mediamente il 53% del reddito. Troppe tasse, oltre la soglia tollerabile. Per chi le paga. Ecco manca sempre questo dettaglio, tra i soloni del “tagliamo le imposte”. Gli stessi che non profferiscono verbo sull’evasione fiscale e sul sommerso, endemiche  e vergognose pratiche  antisociali. Argomento piuttosto impopolare -vedere cosa è successo al povero Antonio Ingroia– il primo passo per sbloccare risorse economiche è ridurre l’evasione. Ovviamente aumentando la base imponibile, ergo il numero di persone che pagano, si potrà redistribuire il carico fiscale. L’Italia non cresce anche perché, caro Sangalli, i suoi associati hanno fatto un gazzarra senza senso contro l’obbligo di poter pagare con il bancomat, spese di almeno 30euro. Poiché il costo di una postazione POS si aggira intorno alla proibitiva cifra di 120 euro l’anno, non vorrei che il problema sia un altro. Del resto per incassare gli accrediti da parte dei gestori della “moneta elettronica”, è necessario emettere scontrino, ricevuta fiscale o fattura. Momenti di ..evasione

SENATO DA STADIOIndro Montanelli, lontano anni luce dalle mie visioni politiche, ma indimenticato ed indimenticabile firma del vero giornalismo, ricordava che la classe dirigente è lo specchio di vizi e virtù del popolo. Spero che, per una volta, sull’era Renzi, Indro si sia sbagliato. L’indecoroso spettacolo presentato in questi giorni e in queste notti, dai senatori della Repubblica, non mi rappresenta. Cialtroneria, pressapochismo e astuzie da furbetto del quartierino. Tra franchi tiratori preoccupati ad impallinare il segretario piddino di turno, grillini che a giorni alterni schifano il voto segreto e lo beatificano. Lesionati e contusi, abbracci ed insulti. Come allo stadio tra becere curve di ultras. Tutto per approvare la più inutile riforma di cui il paese necessita, tra l’altro palesemente antidemocratica. Cinema e avanspettacolo

RENZI E COTTARELLI: AMICI MIEIRenzinator questa settimana, ha dovuto subire qualche battuta d’arresto. Capita anche ai migliori. Però a Matteo Renzi  l’amore per la “supercazzola”di Amici Miei -da buon toscano- è sempre vivo. Tra i brutti colpi che il premier ha dovuto incassare, vi è stato quello di Carlo Cottarelli commissario per la spending review. Cottarelli stigmatizza la pratica di autorizzare nuove spese, indicando che la copertura sarà trovata attraverso future operazioni di revisione della spesa. Insomma si spende denaro che ancora non si è incassato. E Renzi che fa? Scarica di fatto il commissario- voluto proprio da lui- ricordando perentorio,che la revisione di spesa si farà con Cottarelli o senza. Bischerello d’ un Matteo. Il commissario non ha detto che non vuole tagliare le spese, ha detto che metti a bilancio soldi che non hai. Come se fosse antani

Giuseppe Folchini@gifolch

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *