Davide Terraneo
No Comments

Valverde, una vittoria per dimenticare il Tour: sua la Clasica San Sebastian

Il murciano della Movistar attacca in discesa e fa il bis dopo il successo del 2008. Seguono Mollema e Rodriguez, Visconti in gran spolvero.

Valverde, una vittoria per dimenticare il Tour: sua la Clasica San Sebastian
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Visconti, con la maglia della Valverde

Visconti, con la maglia della Movistar

Era il favorito della vigilia, e non ha deluso le aspettative. Alejandro Valverde, 34enne della Movistar, si è imposto nella Clasica San Sebastian, primo appuntamento di rilievo dopo il Tour. Proprio alla Grand Boucle il murciano aveva deluso le aspettative, fallendo il tanto agognato podio nonostante i forfait dei principali avversari Froome, Contador e Talansky.

ATTACCO IN DISCESA – Con le modifiche portate al percorso, la più celebre classica spagnola era destinata a decidersi con l’ascesa del Bordako Tontorra, salita inedita. Ed è proprio sulle dure pendenze dei 2 km di scalata che lo spagnolo Rodriguez ha portato il suo attacco, riuscendo a guadagnare qualche decina di metri, salvo poi venire ripreso proprio in cima da Valverde. Nella prima parte della discesa, la coppia è stata raggiunta da Mollema, Nieve e Yates, protagonista di una spettacolare caduta che gli ha impedito di prender parte alla lotta per il successo. Proprio quando gli spettatori erano pronti a godersi la volata del gruppetto,  il capitano della Movistar ha sferrato il proprio attacco, sfruttando le sue doti di discesista. Gli ultimi 2000 metri in pianura non sono bastati al terzetto per recuperare, e Alejandro ha potuto festeggiare il suo secondo successo nella classica, già vinta nel 2008. Alle sue spalle l’olandese Mollema vinceva la volata, davanti a Rodriguez e Nieve.

FALLIMENTO TOUR – La risposta di Valverde alle critiche post Tour non si è fatta attendere. Lo spagnolo rincorre da tutta la sua lunga carriera un podio nella grande corsa a tappe francese, ma senza risultato. E il quarto posto di quest’anno non ha fatto altro che aumentare le opinioni negative sulle possibilità del corridore di coronare il proprio sogno. Sembra lecito chiedersi se, vista l’età, non sia il caso di concentrarsi solo sulle corse di un giorno e rinunciare a rincorrere il podio di Parigi.

VISCONTI IN GRAN FORMA – Per quanto riguarda gli italiani, ottima prova di Giovanni Visconti, che conclude nono dopo essere stato autore di un’azione sullo Jaizkibel a 50 dall’arrivo, insieme a Montaguti e De Marchi. Il c.t. Cassani prende appunti. Un sorriso gli sarà scappato.

Davide Terraneo

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *