Davide Terraneo
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ATP Washington: Young incanta gli States, avanti Raonic e Gasquet

Young, 25enne fenomeno juniores, rimonta Anderson. Pospisil-Giraldo sospesa. Tra le donne, derby russo in semifinale. Si ritira Vania King

ATP Washington: Young incanta gli States, avanti Raonic e Gasquet
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Il cemento del “William FitzGerald” di Washington è l’antipasto della stagione oltreoceano, con Toronto e Cincinnati a precedere lo US Open. A finire sotto la luce dei riflettori quest’oggi è Donald Young, venticinquenne con potenzialità non sempre espresse.

ANDERSON DOMATO – L’atleta americano ha rimontato e sconfitto in tre set il sudafricano Anderson. Dopo aver concesso due break nel primo parziale perso con il punteggio di 63, il servizio si rivela l’arma fondamentale per il gioco dell’idolo di casa, che vince il secondo al tie-break e domina il terzo 62. Sulla sua strada troverà orma il bombardiere canadese Milos Raonic, testa di serie numero 2, che ha regolato Johnson 76 62, senza mai dare segni di cedimento nei propri turni di battuta. Il francese Gasquet annienta Nishikori 61 64. Affronterà il vincente del match tra Pospisil e Giraldo, sospeso per oscurità all’inizio del terzo set.

TALENTO INESPRESSO – Classe ’89, Young conquista il titolo juniores agli Australian Open a soli 15 anni, diventando il più giovane della storia a riuscire nell’impresa. Nello stesso anno diventa un giocatore professionista. Un talento straordinario che però non riesce mai a compiere il decisivo salto di qualità. A 18 anni il primo dei 6 challengers vinti, ma mai un titolo ATP in bacheca, l’unica finale disputata a Bangkok tre anni fa lo ha visto umiliato da Murray, che con un secco 62 60 ha messo a tacere ogni ambizione dell’americano. Quasi 3 anni dopo, ecco l’opportunità per alzare per la prima volta un trofeo del principale circuito tennistico. L’esame Raonic si preannuncia molto impegnativo.

FORFAIT KING – Nel torneo femminile la supremazia russa viene agevolata dal ritiro della King, che non scende nemmeno in campo permettendo il passaggio del turno alla Kuznetsova. Nella semifinale sfiderà la connazionale Makarova, che ha avuto ragione della Pavlyuchenkova con il risultato di 76 63. Nella parte alta del tabellone si sfideranno invece la neozelandese Erakovic, che ha eliminato con un doppio 64 la sorprendente Jovanovski, e la giapponese Nara. Con tutte le statunitensi fuori dal WTA, il tifo dei tifosi di casa si concentrerà interamente su Young. Sarà sufficiente a sbloccare la promessa mancata?

Davide Terraneo

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