Davide Terraneo
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ATP Washington: canadesi corsari, Johnson e Young profeti in patria

Il ceco testa di serie numero uno crolla in due set. Tra le donne, conferme importanti per la Jovanowski. Bene Kuznetsova e Makarova

ATP Washington: canadesi corsari, Johnson e Young profeti in patria
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In attesa di vedere i suoi più grandi interpreti sfidarsi nell’ultimo Slam stagionale, i circuiti ATP e WTA fanno tappa a Washington per il torneo che vanta un montepremi complessivo di 1.4 milioni di dollari.

BERDYCH REMISSIVO – La sorpresa principale degli ottavi di finale la confeziona Vacek Pospisil, che in due set sconfigge con il punteggio di 62 64 la testa di serie numero uno del tabellone Thomas Berdych, numero 5 del ranking mondiale. Meno convincente ma comunque prezioso il successo dell’altro canadese Milos Raonic, che viene trascinato per due volte al tie break dal redivivo Hewitt. Negli altri incontri, Johnson e Young tengono in vita le speranze di rivedere un giocatore stelle e strisce alzare la coppa a Washington, 7 anni dopo Roddick. Le vittorie di Nishikori, Gasquet, Giraldo e Anderson completano il tabellone dei quarti.

CORAZZATA RUSSA – Nel torneo WTA sono invece le russe a spadroneggiare. Oltre al successo dell’ex regina del Roland Garros Svetlana Kuznetsova, passano il turno anche Pavlyuchenkova e Makarova, che si affronteranno nell’incontro dei quarti. Vania King vince il derby casalingo contro Christina McHale 63 63, mentre Bojana Jovanovski, dopo la finale nel torneo di Baku di settimana scorsa, dimostra di aver fatto importanti passi avanti sconfiggendo la temibile rumena Cirstea. Troverà la neozelandese Erakovic, che ha avuto la meglio sulla wild card Rogers. Nella parte alta del tabellone si sfideranno invece Mladenovic e Nara.

PREDECESSORI ILLUSTRI – Oltre al già citato Roddick, il torneo di Washington ha avuto in passato vincitori di un certo calibro. Il più celebre degli ultimi anni è sicuramente Juan Martin Del Potro, vincitore della scorsa edizione, che alzò il trofeo anche nel 2008 e nel 2009, un mese prima di vincere lo US Open. In passato però si imposero al “Citi Open” personaggi come Connors, Lendl, Agassi, Edberg e Chang. Se un nuovo campione calca i campi del “William FitzGerald tennis center” sarà chiaro solo con il tempo. Intanto restano negli occhi degli appassionati le prodezze di ragazzi nord americani e campionesse russe. E al diavolo le vecchie antipatie.

Davide Terraneo

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