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Mercato Juventus, passi avanti per Bruno Alves. Ma il made in Portugal piace ancora?

Mercato Juventus, passi avanti per Bruno Alves. Ma il made in Portugal piace ancora?
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Bruno Alves, futuro difensore della Juventus?

TORINO, 27 GIUGNO- In attesa del top player che possa smuovere le acque in avanti, la Juventus continua a cercare anche un difensore di alta caratura internazionale che possa garantire maggior stabilità al reparto arretrato che agirà a difesa di Gianluigi Buffon. Per questo le attenzioni da parte della società bianconera si sono concentrate sul centrale portoghese Bruno Alves, perno dello Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti. La sua valutazione si aggira intorno ai 22 milioni di euro, somma che, se spesa, potrebbe ridimensionare le scelte di mercato relative al compartimento offensivo della nave capitanata da Antonio Conte. Ma l’ex giocatore del Porto ha confermato in Russia quanto di buono fatto vedere quando calcava ancora l’erbetta dell’Estadio Do Dragao, dove ha vinto 4 campionati nazionali, una coppa e una supercoppa.

IL DIFENSORE E…– La storia recente della Vecchia Signora non evoca agli occhi dei propri tifosi rassicuranti ricordi degli ultimi acquisti giunti dal paese iberico, come Jorge Andrade e Tiago. Il primo arrivò nel 2007 per 10 milioni di euro ma si ruppe il ginocchio sinistro a stagione appena iniziata all’Olimpico nel corso del match pareggiato 2-2 contro la Roma. Non bastò per interrompere la sua carriera in Piemonte, che lo vedrà fare appena 4 apparizioni, ottenendo la fiducia da parte della dirigenza. Un nuovo stop, per un problema al medesimo ginocchio, nel corso della preparazione estiva della successiva stagione lo restituì ai box e nell’aprile 2009 gli fu rescisso il contratto che ne decretò anche il ritiro dal calcio giocato.

IL CENTROCAMPISTA -Tiago approdò alla Juve come annunciato colpo di mercato dell’estate 2007, reduce da un biennio ad alti livelli a Lione. Il suo soggiorno a Torino non rispose però alle aspettative di tutto l’ambiente che passò dai cori regalatigli appena arrivato ai fischi che quasi mai mancavano dalle tribune del Comunale. Anche l’ex mediano del Chelsea dovette fare i conti con alcuni problemi fisici che ne influenzarono il rendimento mai stabilizzatosi sui parametri richiesti, fino alla cessione in prestito all’Atletico Madrid dove riuscì a riscattarsi e a riguadagnare un posto nella nazionale portoghese.

Difficilmente Marotta e colleghi si faranno suggestionare dai risvolti passati nel valutare l’acquisto di Bruno Alves, che resta un giocatore di assoluta affidabilità che difficilmente potrebbe cadere in un pozzo senza fondo come accaduto ai suoi connazionali che hanno tentato l’avventura sotto la Mole.

Alessio Tuveri

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