Davide Terraneo
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Nadal, infortunio a un polso: US Open a rischio?

Il maiorchino numero 2 del seeding ATP ko al polso destro durante l'allenamento. Due settimane di stop forzato, poi la risonanza.

Nadal, infortunio a un polso: US Open a rischio?
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Rafa Nadal non prenderà parte ai prossimi master 1000 di Toronto e Cincinnati, a causa di un infortunio al polso destro che ha fermato il tennista iberico durante l’allenamento.

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Rafael Nadal a causa di un infortunio ad un polso rischia di saltare lo US Open

LO STOP – Il mancino di Manacor sarà costretto a restare ai box per un periodo stimato tra le due e le tre settimane, portando un tutore per evitare di peggiorare la situazione. In seguito verrà sottoposto a una risonanza magnetica, tramite la quale sarà possibile sapere se potrà essere protagonista nella lotta per la conquista dell’ultimo appuntamento Slam della stagione tennistica, lo US Open, dove difende il titolo conquistato l’anno scorso nella combattutissima finale contro il serbo Novak Djokovic.

PUNTI PESANTI – Per Nadal l’infortunio non poteva giungere in un momento più delicato. Oltre a Flushing Meadows, infatti, il maiorchino era chiamato a confermare i successi ottenuti l’anno scorso proprio a Toronto e a Cincinnati. Con il forfait ai due appuntamenti sul cemento invece il numero 2 della classifica ATP sarà costretto a perdere terreno non solo da Djokovic, che avrà così l’opportunità di consolidare il proprio primato, ma anche da Federer e Wawrinka, sebbene i due svizzeri che lo seguono nel ranking appaiano troppo lontani per azzardare un sorpasso.

LA MALEDIZIONE DEGLI INFORTUNI – Di certo per Nadal la carriera non è stata priva di infortuni. Il suo fisico possente gli ha giocato non di rado qualche brutto scherzo nel corso della sua carriera, a partire dal lontano 2006, quando un guaio allo scafoide lo costrinse a saltare gli Australian Open. Nel 2009 fu invece una tendinite alle ginocchia a costringerlo a rinunciare alla partecipazione di Wimbledon, torneo che vide anche la sua ultima partita nella stagione 2012 quando, dopo la clamorosa sconfitta rimediata al secondo turno dal ceco Rosol, si fermò per curare la sindrome di Hoffa che aveva colpito il ginocchio sinistro.

Tuttavia la capacità dello spagnolo di recuperare dai guai fisici ha sempre impressionato tifosi e appassionati. Se a New York ci sarà, gli avversari sono avvisati. Infortunio o no, Nadal non va mai sottovalutato.

Davide Terraneo

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