Enza Maugeri
No Comments

Il nuovo museo Egizio “Sarà post-moderno”

Apertura prevista tra 244 giorni

Il nuovo museo Egizio “Sarà post-moderno”
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Visita al cantiere del nuovo museo Egizio

Visita al cantiere del nuovo museo Egizio

Il nuovo museo Egizio “sarà un museo post moderno”. L’apertura è prevista tra 244 giorni. Si passerà da 4500 metri quadrati a 9 mila di spazio espositivo. La presidente Evelina Christillin e il direttore Christian Greco sono soddisfatti dello stato di avanzamento dei lavori “Giusti sulla tabella di marcia”.

MENO DI 244 GIORNI ALL’APERTURA- Il Museo Egizio completamente rinnovato secondo il progetto dello studio Aimaro Isola, passerà da 4500 metri quadri a 9 mila. “Stiamo rispettando pienamente la tabella di marcia – ha detto Christillin durante la visita al cantiere – nonostante gli imprevisti non siano stati pochi, come per esempio la scoperta dell’amianto in alcune coibentazioni della Galleria Sabauda e del gasolio ai piani interrati. Lavoreremo tutta l’estate pancia a terra per arrivare con l’opera perfettamente compiuta alla data di apertura, il 1° aprile 2015”.

IL MUSEO POST MODERNO-  Nonostante i lavori, il museo Egizio di Torino non chiuderà e grazie a questo intervento raddoppierà gli spazi espositivi, offrendo mille metri lineari di vetrine realizzate in cristallo, capaci di ospitare 6500 reperti. Terminato il primo piano, i lavori di consolidamento continuano nella Galleria Sabauda. Ma il direttore Christian Greco ha tenuto a specificare che il nuovo museo sarà post-moderno “Passeremo dal museo romantico a quello post-moderno, in grado di connettersi con lo stesso Egitto e gli altri musei. Non sarà una Disneyland, nessuno di noi vuole questo, ma ci sarà la possibilità di godere delle collezioni attraverso la realtà aumentata e seguire ogni reperto in modo multimediale su tablet o iPhone”.  

NOVITA’ ED ANTICIPAZIONIDurante la visita al cantiere, si è scoperto che l’architetto Dante Ferretti realizzerà lungo le scale mobili una grande mappa realizzata in materiale povero, che condurrà il visitatore in un suggestivo viaggio da Assuan ad Alessandria. Inoltre, tra le novità: verrà a breve avviata una convenzione con l’Università di Torino, di Pisa e i Musei Vaticani.

Enza Maugeri

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *