Simone Viscardi
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Guinness Champions Cup: rigori amari per l’Inter, vince lo United

Ai nerazzurri non riesce il bis dopo il successo sul Real Madrid. I tempi regolamentari finiscono 0-0, dal dischetto errore decisivo di Andreolli

Guinness Champions Cup: rigori amari per l’Inter, vince lo United
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Ancora segnali positivi per l’Inter dalla Guinness Champions Cup. Dopo aver regolato i campioni d’Europa del Real Madrid, la squadra di Mazzarri se la gioca alla pari anche contro un’altra big del calcio continentale: il Manchester United del neo allenatore Louis Van Gaal. Non una grandissima partita ad onor del vero, molto bloccata e avara di emozioni, ma visto l’andazzo dall’altra parte del Naviglio i tifosi interisti hanno di che sorridere. Peccato per la sconfitta ai rigori, che avrebbero potuto lanciare i nerazzurri in piena corsa per la finalissima del 4 agosto. Vediamo come è andata.

Il Man United festeggia il successo ai rigori sull'Inter.

Il Man United festeggia il successo ai rigori sull’Inter.

PRIMO TEMPO – Mazzarri conferma quasi totalmente la formazione scesa in campo contro il Madrid. Unico cambio a centrocampo, con Krhin schierato al posto di Joel Obi nell’improvvisatissimo terzetto di mediani composto anche da Kuzmanovic e Jonathan. Confermatissima invece la difesa a 3, che con tutta probabilità sarà quella titolare per questa stagione, con Vidic, Ranocchia – concentratissimo – e Juan Jesus. Lo United schiera invece una formazione molto simile a quella “tipo”, con la difesa titolare, il neo arrivato Herrera in mezzo al campo e Mata sulla trequarti a supporto delle punte Rooney e Welbeck. La prima occasione del match capita sulla testa di Jones, che devia all’angolino un corner dalla destra, trovando però la manona di Handanovic a dirgli di no. La partita la fanno gli inglesi, l’Inter contiente soffrendo poco ma non riuscendo a ripartire adeguatamente. Ruben Botta in particolare si abbassa troppo alla ricerca del pallone, abbandonando al proprio destino Maurito Icardi. Dodò lascia vedere qualche lampo di classe, ma senza riuscire ad essere pungente sull’out di sinistra. Il primo tempo si trascina così stancamente fino alla fine.

SECONDO TEMPO – Van Gaal rivoluziona la squadra nell’intervallo, mentre l’Inter inserisce il solo M’Vila a fare da diga in mezzo. La frizzantezza dei nuovi entrati porta i Red Devils con continuità al limite dell’area nerazzurra, ma la difesa regge bene. Al 19′ dentro Nagatomo, Laxalt, Taider e soprattutto Carrizo, eroe di due sere fa. A una manciata di minuti dalla fine Mazzarri concede la standing ovation all’ex di giornata Vidic, inserendo Andreolli. Prima della fine doppia occasione per evitare i rigori, ma prima Nani sbatte su Carrizo, e poi Guarin – entrato nel finale – si vede ribattere in angolo da De Gea una punizione-bomba. L’epilogo inevitabile è quello dei rigori: segnano tutti fino ad Andreolli, che spara un missile dritto dritto sulla traversa. Festeggiano gli uomini di Van Gaal, ma pensando alla propria solidità difensiva anche Mazzarri sarà rientrato negli spogliatoi con un sorriso.

Simone Viscardi (@simojack89)

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