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Tour de France: l’Italia riparte con Nibali

Con la vittoria del Tour de France da parte di Nibali, il ciclismo italiano, a sedici anni dalla vittoria in Francia di Pantani, riparte alla grande

Tour de France: l’Italia riparte con Nibali
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Erano sedici anni che non si vedeva un italiano trionfare al Tour de France. Vincenzo Nibali è riuscito meritatamente a salire sul tetto di Francia, e non importa se qualcuno pensa che sia stato solamente merito della fortuna, che ha messo fuorigioco i rivali numeri uno per il titolo Alberto Contador e Chris Froome. Andiamo a conoscere meglio il vincitore del Tour de France, che ha rilanciato il ciclismo italiano ad alti livelli dopo un lungo periodo di oscurità.

Vincenzo Nibali,vincitore della classifica generale del Tour de France

Vincenzo Nibali, vincitore della classifica generale del Tour de France

LO SQUALO DELLO STRETTO – Il suo soprannome ci fa capire già tanto della sua personalità: “lo squalo dello stretto”, infatti, è un ciclista abituato a correre sempre all’attacco, senza mai fermarsi. Vincenzo Nibali è sempre stato considerato una grande promessa per il ciclismo azzurro, forse l’unico in grado di poter portare nuovamente sotto i riflettori il tricolore, e così è stato: nel suo palmarès vanta una Vuelta a Espana nel 2010, un Giro d’Italia nel 2013 e, infine, il Tour de France di quest’anno.

LA VITTORIA AL TOUR – Quando all’inizio della stagione la dirigenza dell’Astana, team per il quale Nibali gareggia, gli inviò una lettera di richiamo a causa dello scarso rendimento d’inizio stagione, date le brutte prestazioni del Tour of Oman, della Parigi-Nizza, del Tour de Romandie e infine del Critérium du Dauphiné, nessuno si aspettava una reazione così motivata da parte del ciclista siculo. Lo sprint a 1800 metri dall’arrivo nella seconda tappa York-Sheffield del Tour de France, grazie a cui ha conquistato la maglia gialla con due secondi di vantaggio su Froome e Contador, i due favoriti alla vittoria finale, rimarrà sicuramente nella storia. Nibali, colpevole forse di un eccessivo rilassamento, ha perso poi la maglia gialla in favore del francese Tony Gallopin nella nona tappa, salvo poi riconquistarla immediatamente il giorno successivo, all’arrivo alla Planche des Belles Filles, tappa in cui Contador è stato vittima della caduta che lo ha condannato al ritiro dal Tour. Dopo aver controllato con sicurezza nelle altre tappe, Nibali, prima della passerella a Parigi in cui è stato premiato come vincitore, è protagonista della cronometro finale, grazie a cui ha incrementato decisamente il distacco sui suoi rivali.

IL CICLISMO ITALIANO RIPARTE – A sedici anni dall’ultima vittoria del Tour de France da parte di un italiano, il ciclismo azzurro è stato ancora una volta rilanciato alla grande; Nibali è infatti il settimo italiano ad aver terminato questa competizione da vincitore. La maglia gialla che riporterà in Italia verrà regalata alla madre di Marco Pantani, Tonina, dal momento che lei stessa regalò a Nibali la maglia gialla del figlio defunto.

Giammarco Chianura (@GiamChianura)

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One Response to Tour de France: l’Italia riparte con Nibali

  1. Franco Loi 28 luglio 2014 at 17:23

    Un grande uomo ha vinto la gara ciclistica più faticosa che è il Tour. Ha vinto certamente per la sua scrupolosità nella preparazione mentale e fisica, tipica di ogni atleta serio e consapevole.
    Trasferendo in sede politica (metaforicamente) vorrei che questa vittoria fosse di buon auspicio alla ripresa della nostra Nazione.

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