Antonio Casu
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Vincenzo Nibali è il nuovo re di Francia: il Tour è suo

Lo Squalo trionfa sedici anni dopo Pantani. Ultima tappa a Kittel

Vincenzo Nibali è il nuovo re di Francia: il Tour è suo
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La frase sussurrata a bassa voce nelle ultime due settimane è ora una realtà e si può urlare con gioia ai quattro venti: Vincenzo Nibali è il vincitore della centounesima edizione del Tour de France. Lo Squalo succede a Chris Froome (trionfatore un anno fa) e a Marco Pantani, protagonista dell’ultimo successo italiano alla Grande Boucle (1998). La ventunesima tappa è stata vinta con una volata sontuosa dal solito Kittel, che ha anticipato sul traguardo di Parigi Kristoff e Navardauskas.

Le quattro maglie del Tour: Majka (pois), Pinot (bianca), Nibali (gialla) e Sagan (verde)

Le quattro maglie del Tour: Majka (pois), Pinot (bianca), Nibali (gialla) e Sagan (verde)

LA DIMENSIONE DI UNA PAGINA STORICA – I numeri che accompagnano il successo di Nibali scrivono una pagina storica dello sport italiano. Il messinese trionfa con oltre sette minuti di vantaggio su Peraud, secondo in classifica (massimo distacco ottenuto dal 1997), ha tenuto la maglia gialla per 19 giorni su 21 e ha letteralmente annichilito gli avversari, inermi di fronte al suo strapotere. Nibali è il settimo vincitore italiano del Tour de France (decimo successo assoluto) e il sesto di sempre ad aver trionfato almeno una volta nei tre grandi giri.

L’ULTIMA TAPPA – La frazione odierna, accompagnata dalle solite foto di rito, tanti sorrisi e qualche flûte di champagne, non ha avuto niente da dire fino all’ingresso a Parigi. Tuttavia, non è stata una semplice scampagnata di mezza estate. Ne sa qualcosa lo sfortunatissimo Peraud (protagonista anche di una foratura nella cronometro di ieri), caduto a quaranta chilometri dal traguardo. Nessuna conseguenza di rilievo, ma è stato costretto ad uno sforzo inatteso per rientrare nei ranghi. Il Team Sky ha provato a salvare il suo Tour disastroso con una fuga del deludente Porte, ma il tentativo non ha avuto fortuna. Come ampiamente prevedibile, la tappa si è conclusa in volata. A recitare la parte del leone ci ha pensato ancora una volta Kittel, che ha vinto sui Campi Elisi con una prova di forza.

LE ROI NIBALI – Conclusa l’ultima tappa, è arrivato il momento delle premiazioni. Gioiscono Sagan (maglia verde), Majka (maglia a pois), Pinot (maglia bianca e terzo sul podio), De Marchi (super combattivo del Tour ) e soprattutto lui, Vincenzo Nibali, visibilmente emozionato sul trono parigino. Lo Squalo è diventato un re, ma non ha perso la sua leggerezza.

Antonio Casu

@antoniocasu_

 

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