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Ferrari, cronaca di una giornata indimenticabile: Alonso, Schumi e Raikkonen sul podio. Come in un deja vu

Ferrari, cronaca di una giornata indimenticabile: Alonso, Schumi e Raikkonen sul podio. Come in un deja vu
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MARANELLO, 27 GIUGNO – Domenica scorsa Fernando Alonso si è aggiudicato il Gran Premio d’Europa, disputato sul circuito cittadino di Valencia, ed ha regalato una grossa soddisfazione alla scuderia Ferrari e a tutti i numerosi tifosi del Cavallino Rampante. La soddisfazione per il successo del pilota spagnolo è però ancora maggiore se si pensa a come è maturata, all’importanza che ha assunto nella classifica del campionato mondiale piloti e al fatto che sul secondo e sul terzo gradino del podio sono saliti rispettivamente Kimi Raikkonen e Michael Schumacher, campioni al volante di una Ferrari nel passato presente e remoto della storia della scuderia italiana.

LA VITTORIA E LA CLASSIFICA DEL MONDIALE – Fernando Alonso ha definito il successo di Valencia come il più bello della sua ormai lunga carriera. Infatti non è da tutti i giorni partire in undicesima posizione nella griglia di partenza e arrivare per primi sul traguardo in occasione della bandiera a scacchi. E per di più su un tracciato cittadino dove i sorpassi sono merce rara perché i punti in cui è possibile sopravanzare una vettura sono veramente pochi. Dopo avere avuto parecchie difficoltà in prova, tanto da non riuscire neanche a qualificarsi per la terza fase delle qualifiche, Alonso si è scatenato in gara e grazie a una serie infinita di sorpassi e a un po’ di fortuna è riuscito a completare un’impresa che rimarrà negli annali. La gara di Valencia ha riportato il pilota della Ferrari in vetta alla classifica provvisoria del campionato mondiale piloti in quanto i suoi più diretti avversari sono andati incontro ad una giornata decisamente negativa. Sebastian Vettel si è infatti ritirato per un problema meccanico al trentatreesimo giro, pochi istanti dopo la ripartenza dall’ingresso della safety car, mentre Lewis Hamilton è entrato in collisione con Pastor Maldonado a due giri dalla fine ed è stato costretto ad abbandonare la corsa perdendo quindi il terzo posto che stava difendendo dagli assalti del pilota venezuelano. L’unico pilota ad aver limitato i danni è stato Mark Webber che, partendo dalla diciannovesima posizione, è arrivato quarto ed è ora secondo nella classifica generale seppur a venti punti di distacco dal pilota spagnolo della Ferrari.

GLI EX CAMPIONI FERRARI SUL PODIO – A completare la Domenica trionfale in casa Ferrari è stata la grande gara disputata da due piloti che a Maranello ricordano con affetto per avere portato la rossa a numerosi trionfi in passato. In seconda posizione si è infatti piazzato Kimi Raikkonen con la Lotus-Renault mentre sul gradino più basso del podio è salito Michael Schumacher al volante della Mercedes. Il pilota finlandese rimase alla guida di una Ferrari per tre anni, dal 2007 al 2009, centrando il titolo mondiale piloti al primo tentativo quando riuscì a recuperare 17 punti nelle ultime due gare al favoritissimo Hamilton, in quella che rimane una delle rimonte più clamorose riuscite ad un pilota negli ultimi gran premi della stagione. Al termine dell’esperienza in Ferrari Raikkonen abbandonò il mondo della Formula 1 per farvi ritorno in questa stagione alla guida di una Lotus che ha sempre condotto a punti tranne in occasione del Gran Premio della Cina, terza gara dell’attuale campionato. Decisamente più significativa è stata l’esperienza in Ferrari di Michael Schumacher,  uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. Arrivato a Maranello nel 1996 il pilota tedesco vinse il suo primo mondiale alla guida di una rossa nel 2000 per ripetersi nei quattro anni successivi arrivando quindi a laurearsi campione del mondo piloti per cinque stagioni consecutive. Restò alla Ferrari fino al termine del campionato 2006 quando abbandonò la Formula 1 per dedicarsi a diverse attività sempre in ambito motoristico. Ma la passione per le corse era troppo forte e quindi nel Dicembre del 2009 venne ufficializzato un accordo di tre anni tra la Mercedes e Schumacher che fece quindi il suo ritorno nel circus della Formula 1. Il terzo posto ottenuto Domenica a Valencia rappresenta il primo podio conquistato da Schumacher dopo il suo rientro a dimostrazione della sua immensa classe che nemmeno un’età non più verdissima è riuscita a scalfire.

Domenica piena di soddisfazioni dunque per Fernando Alonso e il team Ferrari. La classica giornata perfetta dove tutto gira per il verso giusto. Il modo migliore per prepararsi alla stagione europea dei grandi circuiti veloci, a iniziare dal Gran Premio di Gran Bretagna in programma il prossimo 8 Luglio a Silverstone.

a cura di Mauro Leone

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