Antonio Guarino
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F1, Gp Ungheria: immenso Alonso, ma non basta. Vince Ricciardo

A tre giri dalla fine, l'australiano della Red Bull sorpassa il ferrarista che chiude 2°. Grande rimonta di Hamilton: dalla pit-lane al gradino più basso del podio!

F1, Gp Ungheria: immenso Alonso, ma non basta. Vince Ricciardo
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Alonso torna sul podio nel Gp d'Ungheria

Alonso torna sul podio nel Gp d’Ungheria

SPETTACOLO IN SALSA MAGIARA – La F1 è tornata a regalare spettacolo ai suoi appassionati! In Ungheria si impone la Red Bull di Daniel Ricciardo, unico pilota in grado – al momento – di interrompere il dominio Mercedes in questo Mondiale.

PARTENZA SOTTO LA PIOGGIA – La gara dell’Hungaroring prende il via sotto il bagnato, confermando le previsioni meteo annunciate nei giorni scorsi: i piloti si affidano alle gomme intermedie, mettendo subito in tavola gli ingredienti giusti per un Gp ricco di emozioni.

PRIMI GIRI SCOPPIETTANTI – Si spengono i semafori rossi e la gara prende il via! Le monoposto si danno battaglia sin dalle prime curve, con Rosberg che mantiene il comando, Alonso infila Vettel ed è 3°. Hamilton, partito dalla pit-lane, è subito protagonista di un testacoda alla curva 2, ma rientra prontamente in pista: la vera gara per lui deve ancora cominciare! Vettel, approfittando di un lungo di Alonso in curva 1, si riprende subito il 3°posto, mentre l’altro ferrarista Kimi Raikkonen è 14°.

CARRELLATA DI EMOZIONI – La prima svolta della gara al giro n.9: la Caterham di Marcus Ericsson finisce contro le protezioni in curva 3, costringendo la Safety Car al suo primo ingresso in pista. L’asfalto, intanto, inizia ad asciugarsi e l’incidente del pilota svedese è l’occasione giusta per cambiare la mescola delle gomme: si assiste ad una girandola di pit-stop, con le sole McLaren di Jenson Button e Kevin Magnussen che rientrano in pista ancora con le intermedie, mentre tutti gli altri scelgono le gomme d’asciutto.

NON C’E’ UN ATTIMO DI PAUSA – Neutralizzati i vantaggi conseguiti, la gara riparte più forte di prima. Alonso sopravanza nuovamente Vettel ed è 4° e al 19°giro fa registrare il giro più veloce con 1:32:838. Al 23°giro altro ingresso della Safety Car: stavolta è la Force India del messicano Perez a finire – in pieno rettilineo – contro le protezioni. Si riparte dopo 3 giri, con Alonso in testa, seguito dalla sorprendente Toro Rosso di Jean-Eric Vergne e dalla Mercedes di Nico Rosberg. Hamilton, intanto, è risalito fino al 5°posto.

ULTIMI PIT-STOP – Intorno al 50°giro vanno in scena gli ultimi pit-stop: i team proseguono con le Soft e i piloti, in pista, spingono per giungere fino in fondo senza altre soste. La gestione dei pneumatici diventa il cardine centrale della gara: Alonso inanella altri due giri veloci e difende la prima posizione dall’attacco di uno strepitoso Lewis Hamilton – secondo – e della Red Bull di Daniel Ricciardo.

FINALE AL CARDIOPALMA – Gli ultimi 10 giri sono vietati ai cardiopatici: separati da meno di un secondo, i tre apripista spingono al limite delle possibilità delle loro vetture. Il successo in casa Ferrari manca da ben 24 gare, quando Alonso (da brividi un suo “lungo” al 63°giro) trionfò in Spagna e dal muletto della “Rossa” sono tutti col fiato sospeso.

CAPOLAVORO RICCIARDO – A 4 giri dalla fine l’episodio decisivo: Ricciardo infila prima Hamilton e – un giro dopo – supera Alonso in curva 1, volando letteralmente verso il successo finale. Dietro è ancora bagarre tra il pilota della Ferrari e il britannico della Mercedes, mentre si avvicina anche Nico Rosberg. La Red Bull di Ricciardo si fa sempre più lontana, mentre le due Frecce d’Argento si contendono punti fondamentali in chiave iridata.

SECONDO PODIO PER ALONSO – La bandiera a scacchi sorride l’australiano della Red Bull, che coglie il suo secondo successo stagionale dopo quello ottenuto in Canada. Magnifico secondo posto per Alonso, che torna sul podio dopo il Gp di Cina, 3°Hamilton (autore dell’ennesima rimonta), 4°Rosberg, 5°Massa su Williams, ottimo 6°Kimi Raikkonen.

PAUSA ESTIVA, POI BELGIO – Ora per il Circus della F1 tre settimane di pausa estiva, prima di tornare a correre in Belgio, sul circuito di Spa, il prossimo 24 agosto.

Antonio Guarino

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