Antonio Guarino
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Basket: l’Italia non si ferma più, 63-56 alla Macedonia

Secondo successo su altrettante partite al Torneo di Skopje per la nazionale di coach Pianigiani. Partita spigolosa e combattuta: Datome e Aradori Top Scorer con 17 punti.

Basket: l’Italia non si ferma più, 63-56 alla Macedonia
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Più si vince e più si prende gusto, e l’Italia ne è il chiaro esempio. Dopo il brusco stop contro Montenegro di sette giorni fa, nella gara d’esordio del torneo di Sarajevo, la Nazionale guidata da Simone Pianigiani ha inanellato ben quattro successi di fila, il secondo al Torneo di Skopje.

SQUADRA SEMPRE PIU’ IN CRESCITA – Avversario di turno i padroni di casa della Macedonia, guidata da coach Aleksandar Dzikic, probabilmente il test più attendibile, in questo momento, per Datome & Co. La partenza degli Azzurri è fulminea: la squadra gioca un ottimo basket, fatto di possesso palla fluido e di una grande compattezza difensiva, con la premiata ditta Aradori-Datome nelle vesti di assoluti trascinatori con 11 punti ciascuno. La Macedonia sembra esser presa alla sprovvista e resta a galla solo grazie ad un arbitraggio piuttosto “casalingo” che consente contrasti e giocate al limite del regolamento: alla fine del primo tempo è 41-30 per l’Italia, ma dei 30 punti messi a referto dai padroni di casa ben 21 arrivano dalla lunetta!

MATCH FISICO – La partita si sposta molto sul piano fisico e solo la corazza coriacea, su cui tanto sta lavorando Pianigiani, consente agli Azzurri di tenere testa all’onda d’urto macedone. Nel secondo tempo, l’Italia deve subito fare a meno di Alessandro Gentile e Marco Cusin per il raggiunto limite di 5 falli, ma la Macedonia non ne approfitta a pieno e ancora Luigi Datome, con una tripla da urlo al minuto 28, ristabilisce le debite distanze nel parziale di gara (56-42).

FINALE IN SOFFERENZA – La condotta di gioco dei nostri avversari non facilita di certo lo spettacolo e le energie vanno man mano scemando. La Macedonia si rifà sotto fino al 59-52 e i minuti finali diventano di fuoco: l’Italia non riesce più a realizzare e il primo canestro dell’ultimo quarto di gara arriva solo a 2′ dal termine, grazie al solito Pietro Aradori, che ci porta avanti 61-54. Il vantaggio è, comunque, rassicurante e i nostri ragazzi conducono in porto il match fino al 63-56 finale.

GRUPPO COMPATTO E SOLIDO – Visibilmente soddisfatto il CT Pianigiani – “Sono queste le partite che dobbiamo fare” – consapevole dell’importanza di queste partite nell’arricchimento dell’esperienza di un gruppo giovane, ma che dimostra sempre più di essere unito. Stasera ben 17 punti sono arrivati dalla panchina, segno palpabile che ciascun giocatore è pronto a mettersi a disposizione della squadra e dei colori Azzurri. Top Scorer Pietro Aradori e Luigi Datome, autori di 17 punti a testa.

ULTIMO IMPEGNO – Alle 17.30 odierne, ultimo impegno per l’Italia al Torneo di Skopje, prima del rientro in quel di Trieste. L’avversario di turno sarà la Polonia, sconfitta da Montenegro 92-71.

Antonio Guarino

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