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F1, Gp Ungheria: Rosberg in pole, disastro Raikkonen

Rosberg in pole, Hamilton parte penultimo e Raikkonen combina un altro disastro: l'esito della gara di domani sembra essere già scritto.

F1, Gp Ungheria: Rosberg in pole, disastro Raikkonen
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Nella foto: il guasto al motore di Hamilton

Nella foto: il guasto al motore di Hamilton

Dopo il dominio nelle prove libere, chiunque si sarebbe aspettato una delle due Mercedes in prima posizione, e così è stato: Nico Rosberg ha agevolmente conquistato la pole position, dopo che la vettura del suo compagno di squadra, l’inglese Lewis Hamilton, è andata a fuoco durante la Q1. Di conseguenza, l’ex pilota della McLaren sarà costretto a partire dalla penultima casella. Grandissima prova anche di Sebastian Vettel, che è riuscito a piazzarsi in seconda posizione, girando in soli quattro decimi in più rispetto a Rosberg. Nella terza casella si è invece posizionato il compagno di squadra di Massa, sarebbe a dire Bottas. Alonso si è qualificato in quinta posizione, mentre Raikkonen, colpevole di una disattenzione di troppo insieme al muretto, è stato eliminato durante la prima fase, e partirà dunque dalla diciassettesima posizione.

LA Q1 – Le qualifiche del Gp d’Ungheria saranno sicuramente ricordate al termine della stagione soprattutto per l’ingente numero di incidenti e di colpi di scena. Nella Q1 vediamo prima di tutto i ritiri di Maldonado, all’ennesimo stop stagionale, e quello, come detto in precedenza, di Lewis Hamilton. La Ferrari e Kimi Raikkonen, in seguito, riescono a toccare nuovamente il fondo: dopo aver visto Hamilton fuori, con i piloti dei team minori che non stavano girando in tempi tali da suscitare particolari preoccupazioni, gli addetti ai lavori del “cavallino rampante” decidono di far restare ai box il campione del mondo del 2007, nonostante non avesse affatto girato in tempi che potessero garantirgli completa sicurezza. Il pilota della Marussia Jules Bianchi, però, riesce a girare più velocemente, impiegandoci sette decimi in meno del pilota della scuderia di Maranello.

Q2 E Q3 – La Q2, invece, è scorsa senza particolari colpi di scena, con Vergne che riesce a passare il turno e con Kvyat che resta escluso. Nella Q3 troviamo l’ennesimo incidente, sarebbe a dire quello di Magnussen, che, avendo perso aderenza sulla pista che si era bagnata a causa della pioggia, si è schiantato violentemente contro il muro. Dopo aver fermato tutto, si è ripreso poco dopo, con la conquista della sesta pole stagionale da parte di Rosberg, davanti a Sebastian Vettel e Valtteri Bottas.

ANALISI – Sembra abbastanza inutile dire che Nico Rosberg e la Mercedes si siano dimostrati ancora una volta al di sopra di tutti gli altri avversari. Il vero protagonista di questo turno di qualifiche è però il tedesco della Red Bull Sebastian Vettel: il quattro volte campione del mondo, infatti, ha dimostrato di non essere ancora sazio, e di voler continuare a vincere; solamente lui potrà cercare di negare la vittoria a Rosberg domani. Fernando Alonso ha disputato tutto sommato un buon turno, piazzandosi in quinta posizione, al contrario del suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, colpevole, insieme al suo team ai box, di un’ingenuità abbastanza clamorosa. Buona prova dei piloti della Williams Valtteri Bottas, che si sta pian piano affermando in questo mondiale di Formula 1, e Felipe Massa, che partirà dalla sesta posizione. Sarà una gara assolutamente interessante, con Vettel che darà sicuramente filo da torcere a Rosberg, e con il tentativo di Alonso di conquistare il podio.

Giammarco Chianura (@GiamChianura)

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