Antonio Guarino
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Italia nel segno di Aradori: Montenegro ko 86-84

Partono bene gli azzurri nel Torneo di Skopje: in Macedonia, battuta Montenegro al fotofinish

Italia nel segno di Aradori: Montenegro ko 86-84
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“Certe partite si vincono con la testa”. Queste le prime parole del CT Simone Pianigiani dopo il successo della nostra Nazionale contro il Montenegro (86-84) nella gara d’esordio del Torneo di Skopje, terzo ed ultimo torneo stagionale di preparazione alle Qualificazioni ai prossimi Europei 2015, la cui sede – dopo la rinuncia dell’Ucraina dello scorso marzo – verrà ufficializzata solo il 30 settembre 2014.

Simone Pianigiani, dal 2009 alla guida della Nazionale Italiana di Basket

Simone Pianigiani, dal 2009 alla guida dell’Italia del Basket

IL RISCATTO SETTE GIORNI DOPO – Appena una settimana fa, gli Azzurri erano stati mestamente sconfitti (60-76) nella gara d’esordio del Torneo di Sarajevo proprio dall’ostica formazione montenegrina guidata da Luka Pavicevic (storico playmaker della Jugosplastika Spalato che tra il 1989 e il 1991 conquistò ben 3 Eurolega di fila). In quell’occasione, coach Pianigiani aveva richiamato i suoi soprattutto sul piano della sofferenza e della concentrazione in campo che, a differenza della gara in Bosnia, ieri sera l’ha fatta da padrone in tutte le giocate dei nostri atleti.

PARTENZA SPRINT E RITORNO AVVERSARIO – L’ottimo approccio azzurro alla gara è testimoniato dai 7 punti di Gigi Datome, che portano gli azzurri sul 7-0 iniziale. L’Italia è attenta in difesa e chiude tutti gli spazi della propria area, costringendo i montenegrini al tiro da dietro l’arco: le mani dei nostri avversari – che per l’occasione rinunciano all’ultimo Euroleague Final Fuor MVP, Tyrese Rice – si dimostrano piuttosto calde e con un 8/16 da tre chiudono avanti il primo tempo 43-39.

L’ITALIA NON MOLLA – Ad inizio terzo quarto la musica sembra non cambiare e l’ex Siena Taylor Rochestie, 17 punti finali per lui, trascina Montenegro al vantaggio massimo di +12 con cui si apre l’ultimo quarto. L’Italia, però, rialza la china e il finale thriller è presto servito: con un parziale di 13-2 si torna a -1 (74-73), e a 3′ dal termine arriva il soprasso (80-77).

VITTORIA FINALE – Mancano appena 24 secondi al termine e siamo in parità (82-82): Daniele Magro – neo centro di Pistoia – ci porta avanti e Rochestie, dalla lunetta, pareggia nuovamente i conti. Il pallone finale è nelle mani di Pietro Aradori (34 punti stasera per lui e “Career High” in Nazionale) che, prima subisce fallo, e poi fa 2/2 ai liberi mettendo il sigillo sulla vittoria azzurra.

STASERA SI TORNA IN CAMPO – Non c’è tempo per riposare per la squadra di Pianigiani, che stasera (20.00) torna in campo contro i padroni di casa della Macedonia nella seconda giornata del Torneo. Domani chiusura con la Polonia, per poi fare rientro al “Quartier Generale” di Trieste.

Antonio Guarino

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