Alex Rivolta
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Caso Hackett: inibito per 6 mesi, addio con l’EA7 vicino

E' arrivata la batosta per Daniel Hackett, 6 mesi di squalifica a causa dell'abbandono del ritiro della nazionale, l'addio all'EA7 sembra inevitabile

Caso Hackett: inibito per 6 mesi, addio con l’EA7 vicino
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E’ arrivata la sentenza di primo grado da parte della giustizia sportiva legata al caso Daniel Hackett reo di aver abbandonato il ritiro della Nazionale a Trieste la scorsa settimana dopo un duro faccia a faccia con lo staff medico della nazionale.

Daniel Hackett saluta i tifosi di Siena.

Hackett inibito per sei mesi

FUORI SEI MESI – Non è bastata l’arringa difensiva del legale oltre all’ammissione di colpevolezza e le scuse del giocatore per evitare la lunga squalifica che lo terrà lontano dai campi da gioco italiani per sei mesi a partire dal 12 ottobre. Hackett è stato condannato a 5 mesi per la violazione dell’articolo 42 sexeis e ad un altro mese a causa della recidività nella violazione dell’articolo 38 dopo le dure parole scritte su facebook contro la federazione con cui aveva già avuto dissidi ai tempi di Siena.

GUERRA VIA WEB – Tutto il caso Hackett è stato contrassegnato dai botta e risposta via internet tra i comunicati della federazione e i messaggi sui social del playmaker pesarese che anche ieri dopo la sentenza ha di nuovo attaccato sottolineando il fatto di aver preso una squalifica più lunga rispetto a quella comminata a Luis Suarez per il morso a Giorgio Chiellini durante i mondiali di calcio in Brasile. Anche il suo ex compagno Keith Langford tramite twitter ha tenuto a mostrare la sua vicinanza ad Hackett criticando la sentenza.

ADDIO MILANO? – Intanto ieri a margine della presentazione dei calendari della prossima stagione di serie A il GM dei milanesi Flavio Portaluppi si è lasciato scappare un imperfetto che lascia poco spazio ai dubbi sul futuro del ragazzo in maglia Olimpia: È prematuro parlarne con un procedimento in atto, ci sono un primo e un secondo grado e poi faremo una valutazione complessiva noi e il giocatore. È una situazione strana, particolare, spiacevole, che ha coinvolto il giocatore, la Fip e la nostra società, in cui sarebbe stato meglio non essere coinvolti. Daniel era un asset importante, scusate se uso l’imperfetto ma le sensazioni sono ben precise.

Parole che sembrano una sentenza, l’ennesima, legata al futuro di Hackett che nonostante la possibilità di poter giocare in Eurolega pare non rientrare più nei piani dei campioni d’Italia.

Alex Rivolta

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