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Italia, Pirlo in conferenza stampa: “Possiamo farcela”

Italia, Pirlo in conferenza stampa: “Possiamo farcela”
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CRACOVIA, 26 GIUGNO – Una conferenza stampa attesissima quella di oggi pomeriggio, anche perché a parlare, oltre al dottor Castellacci e al neomilanista Riccardo Montolivo, c’era lui, l’italiano del momento, Andrea Pirlo da Brescia. Inutile dire che per l’occasione gli occhi di tutti i tifosi italiani erano puntati sul fantasista bianconero (Montolivo non ce ne voglia).  Pirlo si gode l’attimo senza tuttavia montarsi la testa. Il forte regista della nazionale italiana non è nuovo agli elogi ma di Pallone d’oro sembra non volerne sentir parlare: “Finché ci saranno Messi e Ronaldo penso sia impossibile arrivare davanti a loro” ha sentenziato sincero il calciatore azzurro, che tuttavia non nega di aver gradito i complimenti piovuti a fiotti dai suoi colleghi. “I complimenti dei colleghi sono la cosa più bella – afferma – perché giocano a calcio con me, si divertono. Ricevere i complimenti da questi grandissimi calciatori fa piacere”.

Non potevano mancare, ovviamente, le domande dei giornalisti sul cucchiaio rifilato al portiere Hart nella partita vinta contro gli inglesi. E con la solita pacatezza che lo contraddistingue ammette di aver pensato a questa soluzione solamente “sul momento”: “Non so nemmeno io cosa avrebbero potuto dire se avessi sbagliato, appena ho visto il portiere sdraiato ho cercato quel colpo lì”. E su chi lo incalza chiedendogli a chi avesse voluto dedicare quel gol, se a Galliani o ad Agnelli, risponde con un diplomatico “lo dedico a tutti gli italiani”.

Parlando dei prossimi avversari degli azzurri in semifinale, Pirlo non si risparmia nelle lodi alla squadra di Loew ed in particolare al giovane talento Mesut Ozil, che è “il fulcro del gioco tedesco come del Real Madrid”, ma ribadisce al contempo che la voglia degli azzurri di approdare in finale è pari a quella del Mondiale berlinese.Sappiamo che è una grande squadra ma anche che possiamo farcela – ribadisce sicuro Andrea parlando della squadra tedesca – Ci siamo resi conto subito che potevamo fare bene, c’è lo spirito giusto, la voglia giusta, vogliamo migliorare. Siamo qui fra le prime quattro ma non abbiamo ancora fatto niente, vogliamo arrivare fino in fondo”.

Poi un ultimo pensiero lo riserva al suo compagno di squadra nella Juventus, il capitano Gianluigi Buffon, capace di comportarsi da vero leader nei momenti cruciali: “Dobbiamo ringraziarlo per il discorso che ci ha fatto prima dei rigori, ci ha dato tranquillità e carica, ci ha detto di crederci perché meritavamo la semifinale”.

Al termine della conferenza c’è anche il tempo per firmare autografi e per un siparietto con un tifoso che gli grida “Andrea, fai sedere la Merkel”. Lui ha risposto con un sorriso, poi è partito in auto per raggiungere il campo di allenamento. Quel sorriso lo prendiamo come una bella promessa fatta al popolo italiano.

Giuseppe Mimmo

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