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Kindle Unlimited, la nuova idea di Amazon per la lettura digitale

La nuova piattaforma ideata da Amazon prevede più di 600mila titoli in "affitto", con un concept molto simile a quello musicale di Spotify

Kindle Unlimited, la nuova idea di Amazon per la lettura digitale
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Kindle Unlimited: Il tweet incriminato

Kindle Unlimited: Il tweet incriminato

L’indiscrezione parte da un errore del colosso americano Amazon, che ha “pubblicato” questo banner pubblicitario sul web, salvo poi ritirarlo dopo poco.”Kindle Unlimited, libertà di esplorare. Goditi l’accesso ad oltre 600mila titoli e a migliaia di audiolibri su qualunque servizio, a solo 9.99 dollari al mese”

COME FUNZIONA – Il banner in questione non è sfuggito al sempre attento mondo della rete, che si è chiesto di cosa si trattasse. In verità l’idea di Amazon non è una novità. In America esistono due servizi simili, Scribd e Oyster, che pur basandosi sullo stesso concept possiedono una “biblioteca virtuale” assai limitata rispetto a quello che potrebbe offrire Kindle Unlimited. Oltre seicentomila titoli a cui accedere, per 9.99 dollari al mese. In verità l’utente non possiede nulla, ma può semplicemente accedere e consultare, tutto l’archivio.

NULLA DI NUOVO – L’offerta che il colosso statunitense vorrebbe offrire, oltre a riprendere, per quanto riguarda i libri, il sistema già utilizzato da Scribd e Oyster, è molto simile al servizio di musica in streaming Spotify o a Netflix (che dovrebbe arrivare presto in Italia). E’ sufficiente una connessione a internet per approfittare di quest’offerta: tramite tablet sul divano, smartphone mentre si è in giro o perfino in auto, ascoltando audiolibri durante le code interminabili in autostrada . Dal 16 Luglio comunque Amazon sta testando il suo servizio e sta raccogliendo pareri positivi da parte dei suoi clienti.

PERPLESSITA’ – Non è tutto oro ciò che luccica, così anche questo servizio porta dietro di sé dubbi e perplessità. L’utente non potrà possedere neanche la versione digitale del libro che sparirà con il termine dell’abbonamento. E se per quanto riguarda Spotify, un brano musicale è facilmente reperibile su altri devices, lo stesso non si può dire di un libro.

Resta il fatto che Amazon sembra seriamente intenzionata a puntare su questo suo progetto, che arriverà prima in America e poi, solo in un secondo momento qui da noi, in Europa. Che sia cartaceo, o digitale, quello che conta è che la letteratura entri nelle case delle persone. O forse che le persone entrino nei libri, per imparare qualcosa, una buona volta.

Matteo Amerena

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