Antonio Fioretto
No Comments

Serie A, i nuovi arrivi: Kingsley Coman alla Juventus

Continua la rubrica di SportCafe24 sui nuovi arrivi in Serie A. E' la volta di Kingsley Coman, ennesimo enfant prodige della Juventus

Serie A, i nuovi arrivi: Kingsley Coman alla Juventus
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Kingsley Coman arrivato alla Juventus dal PSG

Kingsley Coman arrivato alla Juventus dal PSG

Nell’autunno del 2005, un distinto signore francese di nome Christian Coman entrò nella sede del Paris Saint Germain, uno dei club calcistici più prestigiosi di Francia. Teneva per mano il figlioletto di 9 anni, Kingsley. E nel cuore la speranza che proprio il suo giovane erede fosse riuscito a giocare nel club di cui era tifoso. Nove anni dopo, Kingsley è cresciuto. Ora di anni ne ha 18 ed è uno dei volti nuovi della Juventus “new look” di Massimiliano Allegri. Il sogno di papà Christian si è avverato, almeno in parte. Ed è al figlio Christian che noi di SportCafe24 dedichiamo la puntata odierna della rubrica “Serie A, i nuovi arrivi“.

CARRIERA Kingsley Coman è, a tutti gli effetti, quello che si definisce un predestinato. Uno nato per fare il campione. Tira i primi calci nel US Senart-Moissy, poi come suddetto va al PSG all’età di 9 anni. Di li in poi è un’ escalation: non vede mai i pari età, giocando sempre con selezioni di 2-3 anni più grandi. Nel 2011 arriva la convocazione nella Francia U-16, l’anno dopo quella nella Francia U-17. Partecipa alla Youth League, dove incanta parecchi addetti ai lavori, tra cui proprio i bianconeri. In una gara contro la Juve infatti, Coman segna un gol bellissimo: destro a giro a battere Branescu, dopo un’incursione partita dalla sinistra. Dopo aver vinto per due volte ilTitì d’Or“, il premio al miglior giovane di Francia, arriva la chiamata con la prima squadra del PSG. Il suo mentore si chiama Carlo Ancelotti, non uno qualunque,  che lo vuole fortemente tra i grandi (ancora) e lo fa esordire il 17 Febbraio contro il Sochaux. Quel giorno Coman diventa il più giovane esordiente nella storia del club (16 anni e 8 mesi) e tutti capiscono che il futuro è dalla sua. Arrivano poi le convocazioni nella Francia U-19 e U-21. Voci di corridoio raccontano che il mister italiano liberasse tutto il suo estro in allenamento, quando alcuni big sembravano svogliati. Via via sono arrivate le varie candidature: Blanc, Ibrahimovic, Lavezzi e poi Sagnol, che lo avrebbe voluto al Bordeaux. La Juve ha fatto prima.

CARATTERISTICHE Fosse napoletano, lo definiremmo uno scugnizzo. Per quel suo look birichino e il suo estro funambolico. 71 kg per 178 cm, Coman fa del dribbling e della velocità le sue doti principali. Iniziò come attaccante, ma dopo pochi mesi fu spostato sulla trequarti, laddove ha messo le radici. Dietro lo punte o a sinistra, è indifferente. Coman può far male in qualsivoglia zona del campo. Una corsa falcata e un dribbling sia veloce che tecnico. Oltre a ciò, Coman non è un disorientato. Nonostante la giovanissima età è anche bravo tatticamente, il che è una manna per il campionato italiano. Vede bene il gioco, i compagni e lo sviluppo dell’azione. Insomma: un campioncino al servizio del gruppo. La Juventus se l’è assicurato a parametro zero e, mercato permettendo, spera di avere in rosa un altro Pogba.

I NUOVI ARRIVI PRESENTATI DA SPORTCAFE24

Alex (Milan) – Vidic (Inter) – Sanchez Mino (Torino)Evra (Juventus)  – Keita (Roma)Ashley Cole (Roma)Martinez (Torino)

Antonio Fioretto (@FiorettAntonio)

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *