Antonio Guarino
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Datome show, l’Italia concede il bis: Bielorussia ko 89-77

Dopo la Bosnia, gli uomini di Pianigiani superano anche la Bielorussia: in spolvero Datome (28) e Aradori (25).

Datome show, l’Italia concede il bis: Bielorussia ko 89-77
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Terzo posto finale (a causa della differenza canestri),  frutto di due vittorie e una sconfitta. Questo il bilancio conclusivo dell’ItalBasket al Torneo di Sarajevo, conclusosi ieri con la vittoria per 89-77 ai danni della Bielorussia. L’avventura nei Balcani non era iniziata nei migliori dei modi per la Nazionale azzurra, con il terremoto Hackett e la successiva sconfitta all’esordio contro Montenegro. Coach Pianigiani era stato chiaro con i suoi ragazzi, chiedendo loro di mettere in campo cuore e grinta: detto, fatto e successo ai danni dei padroni di casa della Bosnia per 75-70.

TERZO IMPEGNO IN TRE GIORNI – Gli impegni a distanza ravvicinata si fanno sentire nelle gambe degli azzurri che, complici le rotazioni limitate, faticano più del previsto per limitare una Bielorussia mai doma. L’Italia parte forte, con Datome e Aradori sugli scudi: l’ex Roma realizza 12 punti, il neo acquisto del Galatasaray ne piazza 10, chiudendo il primo quarto sul 22-12 per l’Italia. Tutt’altra storia nel secondo quarto, con i bielorussi che prendono coraggio e si rifanno sotto, fino al sorpasso sulla seconda sirena che li porta avanti 42-40.

CAMBIO DI RITMO – La Bielorussia si mostra avversario arduo e fisicamente tonico, capace di mettere in crisi il nostro quintetto grazie anche ad un’alta percentuale da tre. Pianigiani, a questo punto della gara, gioca la carta Poeta: il play ex Virtus Bologna dà vivacità alla manovra azzurra e con i suoi 7 punti  ci trascina fino al 63-55 alla fine del terzo quarto.

IL GIGANTE FA LA VOCE GROSSA – Il buon margine accumulato non mette comunque ai ripari i ragazzi di Pianigiani dall’assalto finale della Bielorussia. La fisicità e la tecnica del gigante Datome, unita alla compattezza del gruppo, riescono a tenere lontani gli avversari. L’ala dei Pistons chiude il suo bottino con 28 punti, Aradori segue a ruota con 25 punti.

PIANIGIANI SODDISFATTO – “Un torneo che ci insegna molto”, questo il commento a fine gara di coach Pianigiani. Nonostante gli uomini contati ed energie fisiche ridotte, nonché le note vicende extra sportive, i suoi ragazzi hanno comunque espresso un buon gioco. Soffermandosi sull’esperienza in terra bosniaca, Pianigiani prosegue – “La gara sbagliata contro Montenegro di fatto ha decretato il nostro terzo posto per la classifica avulsa e questo è un buon insegnamento per giocatori con poca esperienza europea. Non dobbiamo mollare mai”.

Antonio Guarino

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