Antonio Guarino
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Milan, dal cilindro spunta Lavezzi

Vertice di mercato ad Arcore: il Pocho è l’obiettivo numero 1 per l’attacco. In uscita Robinho, in standby Balotelli.

Milan, dal cilindro spunta Lavezzi
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A stomaco pieno si ragiona meglio: questo il motto in casa Milan in vista della prossima stagione. Quale momento migliore se non quello di una cena in famiglia al completo per buttar giù le idee giuste e programmare il futuro a tinte rossonere.

TUTTI A TAVOLA! – Non mancava nessuno, ieri sera, al vertice di mercato tenutosi presso la Residenza Villa San Martino di Arcore. Tutti presenti, dal patron – e padrone di casa – Silvio Berlusconi, sua figlia Barbara, l’ad Galliani e il tecnico Pippo Inzaghi che, qualche ora prima, aveva guidato i suoi ragazzi al successo per 2-0 contro il Monza nella seconda uscita stagionale del precampionato milanista.

LAVEZZI IL PIATTO FORTE – E proprio da Inzaghi sono giunte le prime chiare indicazioni sugli ingredienti giusti da reperire per rendere gustoso e ricco il menù di Casa Milan. Tra una portata e l’altra, è spuntato il nome del “Pocho” Lavezzi: l’argentino del PSG, tra i migliori della spedizione argentina agli ultimi Mondiali in Brasile, si sposerebbe alla perfezione con il 4-3-3 che ha in mente il tecnico piacentino per il suo Milan. La valutazione economica del calciatore, e relativo ingaggio, sono al momento proibitivi per le casse rossonere (25 milioni circa per 4,5 di compenso annuo), ma Galliani – forte degli ottimi rapporti con la dirigenza parigina dopo gli affari Thiago Silva ed Ibrahimovic, nonché della volontà  del giocatore che mai ha nascosto il suo gradimento a trasferirsi a Milano – prepara l’offensiva all’ombra della Tour Eiffel.

COSA BOLLE IN PENTOLA – Oltre a Lavezzi, le alternative per le corsie esterne d’attacco portano i nomi di Cerci del Torino (su cui è forte la concorrenza del Monaco) e Nani del Manchester United, mentre resta più defilato Ljajic, per cui la Roma chiede 11-12 milioni di euro.

CON UN POCO DI ZUCCHERO LA PILLOLA VA GIU’ – Il mercato del Milan ha, sostanzialmente, bisogno di autofinanziarsi e per un campione che entra, un altro (se non più) che esce. L’indiziato principale resta Robinho, criticato dai tifosi durante l’amichevole col Monza, col cui entourage è previsto, nella giornata di oggi, un incontro per definirne la cessione (ancora viva la pista MLS che porta all’Orlando City). Discorso diverso, invece, per Mario Balotelli su cui resta vivo l’interesse dell’Arsenal: da Casa Milan al momento tutto tace, ma di fronte ad un’offerta superiore ai 20 milioni di euro si aprirebbero seriamente i margini di una trattativa per la cessione del “Bad Boy” bresciano.

Antonio Guarino

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