Enrico Cunego
No Comments

Hockey su pista, impresa Italia: è campione d’Europa!!

Gran successo sportivo per l'Italia, che a Madrid coglie il terzo trionfo europeo della sua storia. Decisivo il pari tra Portogallo e Spagna dopo la vittoria sulla Francia

Hockey su pista, impresa Italia: è campione d’Europa!!
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Massimo Mariotti, il condottiero degli azzurri

Massimo Mariotti, il condottiero degli azzurri

Esiste anche un’Italia che vince. Dimenticatevi della disastrosa nazionale di calcio o delle difficoltà di rugby e basket, a volte basta avere un occhio di riguardo in più verso sport meno blasonati. E’ il caso dell’hockey su pista, disciplina che nella giornata di ieri ci ha portato un grandioso oro agli Europei disputati ad Alcobendas, centro alla periferia di Madrid, la capitale spagnola. Un successo sudatissimo e sofferto, visto che per poter festeggiare si è dovuto aspettare il derby iberico tra Spagna e Portogallo, coi padroni di casa che non sono riusciti ad andare oltre al 6-6 che ha comportato la vittoria finale per gli azzurri, reduci da una faticosissima vittoria sulla Francia per 5-4. Successo magnifico per la nazionale tricolore, che riesce così a vincere in casa di una nazionale fenomenale, capace di vincere 7 europei e 5 mondiali dal 2004 ad oggi, disputando 59 partite e vincendole tutte! Ma proprio gli azzurri sono stati capaci di fermare questa striscia, riuscendo a pareggiare per 3-3. E’ il terzo oro europeo dopo quelli conquistati a Ginevra nel 1953 e a Lodi nel 1990. Ma andiamo a vedere come si è sviluppato il torneo dei nostri nuovi campioni europei.

VITTORIA AL CARDIOPALMA – La formula del torneo è quella del tutti contro tutti: 6 nazionali si fronteggiano in unico turno di andata e vince chi, ovviamente, totalizza più punti. Il 14 luglio la nazionale allenata da Massimo Mariotti, leggenda italica di questa disciplina ed in campo nel 1990, si sbarazza della Svizzera con un 3-7 che vede il nostro Massimo Tataranni mattatore con 4 reti. Il giorno dopo la sfida con la Germania è durissima, e viene risolta solo a 5″ da un gol di Ambrosio, sigillante il 3-2 finale. Il 17 ecco la durissima sfida con le Furie Rosse che segna la fine del record di imbattibilità per Xavi Costa e compagni: una doppietta di Federico Ambrosio sancisce il 2-2 finale. Il giorno seguente ecco la sfida con l’altra iberica: il Portogallo, da sempre superpotenza di questo sport. Qui la gloria se la prende il nostro portiere Riccardo Gnata, capace di neutralizzare ben 4 rigori, una prestazione eccezionale che consente agli azzurri di resistere e portare a casa un vitale successo per 3-2. Ed eccoci all’atto finale del 19 luglio. Spagna e Italia sono appaiate in testa con 10 punti, ma i padroni di casa sono nettamente avanti a causa della differenza reti: +24 contro +6. Urge vincere contro la Francia e sperare in un passo falso della Spagna, impegnata contro i cugini portoghesi ormai fuori da ogni gioco. La gara tra azzurri e transalpini si gioca alle 19, quella tra le potenze iberiche alle 22. Partita durissima quella coi galletti, tre volte in vantaggio grazie alle reti di Cirilo, Florent e Di Benedetto. L’Italia, però, risponde colpo su colpo e nel finale la doppietta del nostro bomber Tataranni ci regala il tanto agognato successo. Ma le emozioni sarebbero continuate ben oltre la fine della gara. Il derby tra Spagna e Portogallo è una partita pazzesca, con i lusitani capaci di andare avanti fino al 4-2, quando Pedro Gil, considerato il fenomeno mondiale dell’hockey su pista, sfodera una prestazione finale paurosa: doppietta e gara sul 4-4. A questo punto gli spagnoli attaccano per poter mettere le mani sull’oro, ma lo sbilanciamento in avanti favorisce il doppio gol dei portoghesi. Finita? Nemmeno per sogno, sempre lo scatenato Gil pareggia ancora i conti per il 6-6. Il finale è tutto un assedio spagnolo alla difesa portoghese, che però resiste. Esplode quindi la festa dei ragazzi di Mariotti, che hanno saputo giocare un torneo strabiliante superando la concorrenza delle due iberiche, accreditate per la vittoria finale.

Da tutti gli sportivi italiani: GRAZIE RAGAZZI!!

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *