Simone Gianfriddo
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Pallanuoto, Europei 2014; pareggio Settebello contro Montenegro

Il Settebello della pallanuoto italiana pareggia 6 a 6 contro il Montenegro nella quarta giornata del Girone A degli Europei di Budapest. Gli azzurri, avanti sul 2-0, 3-1, 4-3 e 6-5, subiscono il pari a 15 secondi dal termine; la qualificazione alle Semifinali è così rimandata al match contro la Grecia

Pallanuoto, Europei 2014; pareggio Settebello contro Montenegro
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Il Settebello di Coach Campagna non riesce ad avere la meglio su di un Montenegro mai domo e capace di agguantare il pareggio a 15 secondi dalla fine; per la compagine azzurra non basta un super Fondelli, autore di una tripletta. La qualificazione alle prime quattro del torneo continentale passerà ora dalla Grecia, prossimo avversario di domani.

FONDELLI ILLUDE, JANOVIC KILLER-  Partita piena di emozioni il pareggio 6-6 tra Italia e Montenegro che rimanda la definizione del Girone A dei campionati europei di Budapest.  Il Settebello azzurro parte subito benissimo con un doppio vantaggio firmato  da Di Fulvio e Velotto, ma a tre secondi dall’intervallo lungo Mladan Janovic accorcia le distanze e riapre i giochi per il Montenegro. L’Italia allunga sul 3 a 1 con un gol di Valentino Gallo, ma la compagine allenata da Perovic tira fuori tutto il proprio orgoglio e prima riaccorcia con Jokic per poi trovare il pareggio con il 34enne capitano Nikola Janovic. Il Settebello rialza la testa verso metà del terzo periodo con uno scatenato Fondelli, il quale sale in cattreda ulteriormente anche nel quarto periodo quando pareggia il momentaneo vantaggio avversario firmato da un uno-due di Ivovic. Il difensore ventenne della Pro Recco è protagonista anche del vantaggio azzurro sul 6-5 a 45” dal termine del match; tutto sembra fatto per gli uomini di Campagna che però devono fare i conti ancora con  Nikola Janonovic, autore del definitivo pareggio 6 a 6 a 15” dallo scadere.

Gli azzurri possono recriminare il fatto di non avere chiuso prima la partita e circa alcune decisioni arbitrali non limpidissime, anche se mantengono ugualmente il primato del Girone A a quota 10 punti in coabitazione della stessa compagine montenegrina. L’Italia però vanta una differenza reti migliore e la qualificazione diretta alle semifinali pare davvero alla portata di mano visto che il prossimo avversario corrisponde alla Grecia, la quale dovrà essere necessariamente battuta,   già aritmeticamente terza. Il Montenegro invece se la vedrà con la Georgia già eliminata,  sempre domani alle ore 11:30.

Simone Gianfriddo

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