Giuseppe Folchini
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Fuori dai denti: Beppe, Silvio e Antonio a coerenza alternata

M5S il dialogo non dà visibilità. Berlusconi si commuove ma è l'etica a piangere

Fuori dai denti: Beppe, Silvio e Antonio a coerenza alternata
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RIFORME E MARKETING-  Una delle sfide più difficili del marketing,  è quella di  mantenere alta la penetrazione di un prodotto che ha già avuto un successo oltre ogni previsione.
Questa è linea Grilleggio. La scelta di terminare bruscamente il dialogo sulle riforme, con la politica non c’entra nullaBeppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, hanno degli evidenti limiti di strategia politica- più che altro Beppe- ma sono dei talenti nel marketing-soprattutto Gianroberto. Un M5S moderato e costruttivo, potrebbe anche aumentare il consenso proveniente dai delusi della partitocrazia, desiderosi  di  una alternativa vera e non solo caciara. Invece governare non è assolutamente una priorità grillesca. Senza dimenticare la pochezza del personale politico, essere all’opposizione senza responsabilità, mantenendo una visibilità tale da dare al “blogghe” introiti più che remunerativi, insomma una vera manna. E poi non sia mai che Gigetto Luigi Di Maio, non divenga leader autorevole, incassando un successo nella trattativa con il PD. Beppe non è uno che gradisce altri galli nel pollaio. La rivoluzione? La facciamopoi

Fuori dai denti: l'esultanza di Silvio Berlusconi

Fuori dai denti: l’esultanza di Silvio Berlusconi

BERLUSCONI GIOIOSO– E’ arrivata finalmente la parola fine, nella tragicomica vicenda del processo Ruby. L’assoluzione di Silvio Berlusconi, ha fatto cospargere tappeti di petali e rose all’ex Cav fuori dal Tribunale di Milano. Si sa che Silvio è un po’  cagionevole di coerenza. I magistrati sono-a giorni alterni- toghe rosse o alfieri della libertà. Così per curiosità: forse si può fare sesso con una minorenne senza saperne l’età. Quindi la telefonata in questura-in cui si chiede l’affidamento alla Minetti di Ruby- perché fu fatta visto che non esiste l’affidamento di un maggiorenne?  Ci sono voluti quattro anni per arrivare ad un epilogo che, almeno da fuori, non cambia la sostanza dei fatti. Abbiamo avuto un Presidente del Consiglio sempre più occupato a rincorrere giovani donne con una boccetta di Viagra, anziché  tentare di risolvere i problemi degli italiani. Questo è stato un problema politico ed uno spettacolo indegno dinanzi al mondo, non un problema giudiziario. Tristezza per favore vai via

ETICA E CALCIO STRADE DIVERSE– Non ho mai parlato di calcio ma la vicenda Juventus-Conte, forse merita un po’  di attenzione dal punto di vista etico. Non voglio addentrarmi nei motivi di questo divorzio. Vi è però un fatto innegabile. La vicenda è uscita fuori casualmente poche ore dopo la chiusura della campagna abbonamenti.
Un video preparato per l’occasione ed un contratto sottoscritto il giorno successivo dal successore di Antonio Conte, Massimiliano Allegri la dicono lunga sulla spontaneità dell'”imprevisto”. Provate ad immaginare se un azienda dopo aver raccolto milioni di euro grazie alla quotazione in borsa, annunciasse che il progetto che ha fatto
ingolosire gli azionisti, non sarà garantito poiché  il management artefice di quel successo è ora fuori dalla società. Probabilmente la Consob avrebbe qualcosina da dire. Ops ! la Juve è quotata in borsa. Cialtroneschi o truffaldini?

Giuseppe Folchini – @gifolch

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