Orazio Rotunno

Drogba, che pasticcio! Firma con lo Shangai, ma stasera sarà del Barcellona

Drogba, che pasticcio! Firma con lo Shangai, ma stasera sarà del Barcellona
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Una clausola li consente in qualsiasi momento di stracciare il contratto cinese in caso di interesse dei blaugrana

BARCELLONA, 26 GIUGNO – Didier Drogba è un giocatore dello Shangai Shenhua, ma giocherà nel Barcellona. Alt, spieghiamo. E’di queste ore l’incredibile retroscena svelato dai media spagnoli. Cosa c’è di vero nell’interesse dei blaugrana, e nell’intrigo di queste ore che smuove l’asse Spagna-Cina, scopriamolo insieme.

CLAUSOLA LIBERA TUTTI, DROGBA VA AL BARCA – La questione è tanto assurda quanto semplice nella sua spiegazione: l’ivoriano è già stato in Cina, ha firmato il contratto, circola sul web la sua foto con la maglia dello Shangai ed annessa stretta di mano al Presidente della squadra. Guadagnerà 13 milioni di euro l’anno, o meglio, avrebbe guadagnato. Perchè nel contratto firmato, Drogba si era cautelato preventivamente: in caso di interesse del Barcellona, solo e soltanto dei blaugrana, avrebbe potuto sciogliere il rapporto in qualsiasi momento, ed ecco fatto. Ieri sera viene fissato l’incontro, Drogba vola in Catalunya, e parla coi dirigenti del Barça. C’è l’interesse, Vilanova cerca un attaccante di esperienza e di peso in attacco, si erano fatti in nomi in tal senso anche di Milito e Klose, e Drogba segue la stessa linea dell’attaccante esperto, di presenza in area e con grande fiuto del gol. Dall’altra parte c’è un giocatore, ancora 32enne e quindi con 2-3 anni da spendere ad ottimi livelli, al massimo della sua carriera proprio ora, dopo aver regalato la Champions al suo Chelsea, e con velleità di Pallone d’Oro non trascurabili. Qualche milioncino in meno per vestire la maglia più importante ed affascinante al mondo, da qualche anno a questa parte, è un compromesso tutto sommato accettabile. Da qui l’inserimento della clausola sopra citata, che aveva visto daccordo gli ingenui dirigenti cinesi, convinti che i soldi potessero comprare anche i sogni e le tentazioni di un bomber di razza ed affamato come l’ivoriano. Un errore grave, anche a livello di immagine, per una squadra ed un intero Paese che intende far breccia nel calcio che conta e nei suoi protagonisti di spessore. L’intrigo è certo, non si sbroglierà in poche ore, ci sono troppi interessi e soldi di mezzo: i cinesi non sono comunque degli sprovveduti, Drogba ci penserà bene prima di prendere circa la metà dei 13 milioni promessi dallo Shangai e che li garantirebbe il Barça, e soprattutto devono rifletterci bene i dirigenti blaugrana nel fare un acquisto del tutto controcorrente la politica recente di mercato, sebbene per uno come Drogba le eccezioni siano sempre aperte.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *