Enrico Cunego
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Mercato Nba: colpo Charlotte, Stephenson ha firmato

L'ex Pacers esce dalla free-agency firmando un triennale da 27,4 milioni di dollari con la squadra del North Carolina. Decisivo il ruolo di Michael Jordan

Mercato Nba: colpo Charlotte, Stephenson ha firmato
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Un colpaccio. E’ quello degli Charlotte Hornets, che si rinforzano alla grande prelevando Lance Stephenson, fresco di mancato rinnovo con gli Indiana Pacers ed approdato alla corte della squadra di proprietà di Michael Jordan. Proprio MJ in prima persona è riuscito a convincere Stephenson con un colloquio in quel di Las Vegas, grazie alla proposta da 27,4 milioni di dollari per tre anni. La guardia newyorkese approda così nel North Carolina dopo 4 anni ad Indianapolis con la maglia dei Pacers. Reduce da una stagione di esplosione assoluta con 13,8 punti e 7,2 rimbalzi di media, la guardia ex Cincinnati University accetta così l’offerta di una squadra che punta su di lui per fare il tanto agognato salto di qualità. Ma vediamo i dettagli di questa trattativa.

Michael Jordan, ha convinto lui Stephenson

Michael Jordan, ha convinto lui Stephenson

I RETROSCENA – Avevano provato di tutto i Pacers. Perfino la proiezione di un filmino celebrativo dei 4 anni di Indianapolis visto da Lance e famiglia, con tanto di lacrimuccia finale. Ma non c’è stato nulla da fare, la free-agency di Stephenson si è conclusa solo a Las Vegas dopo un colloquio faccia a faccia con Michael Jordan. In Indiana per convincerlo avevano proposto un quinquennale da 44 milioni di dollari. Durata e numeri che non hanno convinto affatto il classe ’90, che ha reputato troppo lunghi 5 anni di contratto e soprattutto troppo bassa la cifra proposta dal general manager Larry Bird, il quale è stato intransigente fino all’ultimo facendo rimanere inalterata la proposta. A questo punto Stephenson, capendo che non vi erano più possibilità di rimanere ad Indianapolis, ha deciso di guardarsi attorno. Dallas e Charlotte le squadre interessate ad una guardia, coi texani che però hanno provveduto alla mancanza tesserando Chandler Parsons. A questo punto è entrato in scena MJ, provvidenziale con il colloquio nella “città del peccato” in cui è stata formulata l’offerta all’ex numero 1 dei Pacers. Nella notte tra martedì e mercoledì è arrivato il si di Stephenson, che approda così ad una franchigia desiderosa di rimanere in pianta stabile in zona play-off dopo anni di buio completo.

COME CAMBIA CHARLOTTE – Stephenson andrà a dare carattere e punti ad una squadra che vede Kemba Walker ed Al Jefferson come attori principali, mentre sarà da verificare la convivenza con il play-maker Gerald Henderson, che con l’arrivo di Lance si vede relegato in panchina. Un colpo davvero importante per il futuro dei nuovi “calabroni” (ritorno al nome originale da questa stagione), che confidano anche in un miglioramento del carattere del giocatore newyorkese, autore di bizze comportamentali (come il fischio nell’orecchio a Lebron James) non sempre piaciute allo staff dei Pacers. Nonostante ciò Jordan ha dimostrato di credere ciecamente in lui. Ora spetta a Lance non tradire la fiducia riposta in lui.

Enrico Cunego

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