Enrico Steidler
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Juventus, dirigenti Allegri e tifosi disperati

“Ne arriverà uno pirla” aveva detto ieri Tacconi commentando il divorzio Juve-Conte e tracciando l’identikit del nuovo tecnico bianconero. Secondo i tifosi ci ha preso in pieno...

Juventus, dirigenti Allegri e tifosi disperati
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«Caro Antonio, sei stato un buon mister per i nostri straordinari giocatori, e la notizia di oggi mi rattrista un po’». Iniziava così, con queste semplici parole dettate dal cuore, la lettera indirizzata due mesi fa da Andrea Agnelli al pluridecorato tecnico salentino. Malgrado l’euforia collettiva per il terzo scudetto consecutivo e i leggendari 102 punti, infatti, il fuoco alimentato da visioni contrapposte e inconciliabili sul futuro della Juve covava sotto la cenere, e l’addio di Antonio Conte sembrava ormai questione di ore. Poi l’allarme era rientrato (con grande sollievo del popolo bianconero), la fiducia era stata rinnovata e la lettera del presidente era finita in un cassetto. Fino a ieri, quando il buon Marotta l’ha rispolverata e corretta prima di darla in pasto ai famelici giornalisti: “Caro Antonio, sei stato un grande condottiero per i nostri ragazzi e la notizia di oggi mi rattrista enormemente”…

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=oceoGlO6tLI[/youtube]MESTIZIA – Ebbene sì, Ei fu. Il grande condottiero se ne va (da signore, bisogna dirlo) dopo aver maturato delle percezioni evidentemente troppo negative sul suo futuro e, forse, su quello della Vecchia Signora. Conte, si sa, voleva una squadra all’altezza delle sue legittime ambizioni (vedi alle voci Top Players e Champions League), ed è chiaro che le strategie manageriali della società bianconera non gli davano sufficienti garanzie in tal senso. Sanchez? Non c’è più… Iturbe? Idem… E Vidal? Senti Antonio, devo dirti una cosa… Certo, è probabile che all’origine della “separazione consensuale” – annunciata dallo stesso ex-allenatore in un video in cui il suo volto, comprensibilmente scuro, si illumina solo al pensiero delle vittorie e dei tifosi – ci siano anche altre ragioni, ma sta di fatto che il suo matrimonio con la Juve è naufragato e che ora bisogna ricominciare “da zero punti in classifica, come gli altri – scrive sospirando Andrea Agnelli – “e da zero vittorie”.

ALLEGRIA! – Nuovi partner cercansi, quindi, e per quanto riguarda la Juventus l’obiettivo è stato raggiunto a tempo di record. Sulla panchina che fu del sergente di ferro, infatti, ha già preso posto Massimiliano Allegri, e la velocità con cui la “Vedova” si è fatta consolare la dice lunga sulla solidità del rapporto precedente. Ma se l’evento è doppiamente lieto per i dirigenti bianconeri – sia l’uomo che il prezzo, secondo loro, sono giusti – non altrettanto si può dire per i tifosi, che vivono il nuovo matrimonio della Signora come se fosse il loro funerale. “E adesso in che ruolo giocherà Pirlo?” si chiedono in molti con perfida ironia inchiodando Allegri alle sue passate e più gravi responsabilità. E mentre il fuoriclasse dato a suo tempo per “finito” dal nuovo tecnico bianconero saluta l’arrivo di quest’ultimo chiedendo di essere ceduto, il popolo juventino si schiera compatto al fianco dell’ex mister (è quasi certo, scrivono moltissimi commentatori, il suo approdo sulla panchina della Nazionale) e sfoga sul web tutta la sua rabbia per lo “sciagurato” epilogo di questa vicenda. “Arriva Allegri? Straccio la tessera!”, “Agnelli, i biglietti comprateli tu e le magliette regalale ai tuoi figli”, “Se vendete Vidal e Pogba sarà la rivoluzione”, “Cambio squadra!”…

Allegria a mille, insomma, che si aggiunge a quella autentica e incontenibile dei sostenitori delle altre squadre, Milan (dove l’allenatore livornese ha lasciato uno splendido ricordo) in testa. “E adesso saremo tutti più Allegri – scrive trionfante un tifoso rossonero su Sport Mediaset – …Conteeee partiròooo…po..po…e adesso la festa è finita, evviva la vita….avete preso sto c..sso …godete pure adesso, chi vivrà vedrà…ahahahah!”. Insomma, il povero Allegri è appena arrivato ma è già riuscito in un’impresa quasi straordinaria dalle nostre parti: ha messo tutti d’accordo. Però, come inizio non c’è male…

Enrico Steidler

*Foto di copertina tratta dal Corriere dello Sport

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