Jacopo Bertone
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Mercato Nba: Nowitzki rimane a Dallas, Boozer lascia Chicago

Wunder Dirk ufficializza il suo rinnovo con i Mavs, triennale da 25 milioni. Boozer viene amnistiato da Chicago, intanto diversi Free Agents trovano squadra

Mercato Nba: Nowitzki rimane a Dallas, Boozer lascia Chicago
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Carlos Boozer e Dirk Nowitzki, veterani Nba

Carlos Boozer e Dirk Nowitzki, veterani Nba

Dopo i botti di LeBron ed Anthony, il mercato Nba regala ancora tante emozioni. Dirk Nowitzki, la leggendaria ala grande dei Dallas Mavericks prosegue il suo sodalizio con il Texas firmando l’ultimo (?) rinnovo della carriera, al contrario di Carlos Boozer su cui i Chicago Bulls hanno usato “l’amnesty clause” lasciandolo di fatto libero di accasarsi dove vuole, nel mentre molti giocatori di ruolo e veterani trovano collocazione.

CONTINUA LA LEGGENDA DI NOWITZKI – Il sodalizio tra Dirk e Dallas prosegue, 15 anni di Mavericks e un titolo Nba non sono bastati al tedesco che ha ufficialmente rinnovato con la squadra di Mark Cuban per 3 anni a 25 milioni complessivi. Troppo forte il legame con città, tifosi e società, troppo forte il ricordo dello storico Titolo del 2011, troppo forte il desiderio di rimettersi al volante della carretta e ricondurre ancora una volta i texani sulla vetta, un desiderio che ai più potrà sembrare utopico ma che dopo gli arrivi del granitico Tyson Chandler e del talentuoso Chandler Parsons è apparso estremamente più realizzabile al tedesco, voglioso di emulare i propri compatrioti del rettangolo verde e dare l’ennesima gioia a un popolo la cui voglia di primeggiare è seconda solo alla propria inarrestabilità.

FINISCE IL VIAGGIO DI BOOZER – Poco adatto al sistema di Thibodeau, estremamente scomodo dal punto di vista salariale, decisamente non attratto dalla panchina: era nell’aria da diverso tempo che il binomio Boozer-Bulls dovesse terminare ed è notizia di poche ore fa che le parti hanno scelto la via più conveniente per separarsi, stiamo parlando “dell’amnesty clause“, la clausola che permette alla società di liberarsi di un giocatore pagandogli immediatamente tutti i compensi previsti dal suo contratto cancellando quest’ultimo dal Salary Cup. Arrivato nella città del vento nel 2010, l’ex Duke testerà il mercato Nba già a partire dai prossimi giorni per poter proseguire la sua carriera Nba, con squadre come Atlanta Hawks e Charlotte Hornets che si sono mostrate subito molto interessate al 2 volte All-Star Nba.

COMINCIA IL VALZER DEI FA – Una volta piazzatisi i grossi calibri della Free Agency, si sapeva che sarebbe da subito partito il mercato delle seconde linee: Mike Miller, vecchio lupo di mare Nba, ha trovato un accordo biennale da 5,5 milioni con i Cleveland Cavaliers del suo ex compagno LeBron James; Drew Gooden, dopo un’ottima seconda parte di stagione, rifirma un contratto al minimo salariale con gli Washington Wizards; Anthony Tolliver, ex Minnesota Timberwolves con discrete doti da “Stretch Four“, si accasa ai Phoenix Suns con un biennale da 3 milioni a stagione; Rashard Lewis, campione Nba nel 2013 con i Miami Heat, ha trovato l’accordo con i Dallas Mavericks per un annuale al minimo salariale.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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