Luca Parenti
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Tour de France 2014: presentazione della undicesima tappa

Dopo il giorno di riposo di ieri, il Tour riparte con una tappa con altri quattro Gran Premi della Montagna tutti nella parte finale della corsa.

Tour de France 2014: presentazione della undicesima tappa
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Altimetria decima tappa del Tour de France

Altimetria decima tappa del Tour de France

Dopo il ritiro di Alberto Contador, e la Maglia Gialla “ripresa” dal nostro Vincenzo Nibali, il Tour si appresta ad entrare nella sua seconda settimana, e oggi con quattro G.P.M. ma non di prima categoria è la classica tappa da fuga.

BESANCON – OYONNAX 187.5 KM – Classica tappa del Tour dedicata alle fughe, e non sarà una sorpresa se già al chilometro 0 inizieranno scatti per cercare di portare via un gruppetto consistente per determinare il vincitore di tappa. I primi 50 km sono presso che pianeggianti ma poi la strada inizia a salire piano piano fino al raggiungimento del traguardo volante posto nella località di Charcier al chilometro 89. Cinque km dopo i corridori potranno finalmente mangiare e bere qualcosa di fresco perché nella cittadina di Boissia è stato piazzato il punto rifornimento. Al km 131.5 circa inizierà la prima scalata di giornata, il Cote de Rogna, un Gran Premio della Montagna di 3° categoria lungo 7.6 km con un pendenza media del 4.9%. Dieci chilometri dopo si torna ancora a salire per affrontare il Cote de Choux, un G.P.M. di 3° categoria lungo 1.7 km con pendenza media del 6.5%, ma la strada non scende ancora perché si continua a salire per affrontare il Cote de Desertin un G.P.M. di 4° categoria lungo 3.1 km con una pendenza media del 5.2%. Scollinata questa terza fatica la strada finalmente torna a essere più leggera e facile infatti per circa 17 chilometri ci saranno solo discese e falsopiani, antipasto però dell’ultima fatica di giornata, la Cote d’Echallon, una salita lunga 3 km con una pendenza media del 6.6%. La discesa che porterà al traguardo sarà molto ripida e con la sede stradale molto stretta, di conseguenza i corridori più esperti e spericolati potranno tentare qualche attacco per poi proseguire tranquilli negli ultimi 5 chilometri pianeggianti.

L’orario di partenza di questa tappa del Tour è stato fissato per le 12.50, mentre l’arrivo è stato calcolato intorno alle 17.00 – 17.30

I FAVORITI – Tappa molto imprevedibile, ma quasi sicuramente andrà in porto la fuga, le pendenze non sono di quelle pesanti, e il gruppo può controllare benissimo i fuggitivi. Il corridore favorito è Peter Sagan (quotato a 3.50) altro probabile vincitore è Simon Gerrans (quotato a 12.00). Una sorpresa potrebbe essere Lars Bak dato a 75.00.

Luca Parenti

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