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Inzaghi pronto a ripercorrere le orme di Conte?

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Inzaghi Conte

Accostare Inzaghi a Conte potrebbe sembrare a molti un’eresia, e di fatti lo è. Il primo ha solo allenato gli allievi nazionali e la primavera, ottenendo anche buoni risultati, il secondo ha vinto uno scudetto (ai danni proprio del Milan) quando nessuno lo credeva possibile, aprendo di fatto il nuovo ciclo della Juventus, che è proseguito con la vittoria di altri 2 scudetti e 2 supercoppe italiane, senza contare, durante il periodo di “gavetta”, un campionato di serie B col Bari.
Insomma il palmares parla a favore di Conte, ma sembra che Inzaghi voglia ripercorrere le orme del tecnico bianconero, e le similitudini non sono poche.

Romulo Milan Juventus

Inzaghi e Conte hanno gli stessi desideri: Romulo piace a entrambi

QUESTIONE DI RABBIA – Cosi come Conte pretende grinta e sacrificio in campo, anche Inzaghi sembra orientato su questo modo di intendere l’approccio alla partita. Nella prima conferenza stampa ha più volte sottolineato l’importanza di riscoprire il “DNA Milan”, forse perso nello spogliatoio rossonero. Sveglia presto la mattina, alle 7:45, allenamento e poi pranzo con tattica, per poi riprendere gli allenamenti con una doppia seduta alle 17:30, il tutto con il divieto assoluto di utilizzare i cellulari. Disciplina prima di qualunque cosa.

STESSO MODULO – Paradossalmente, la Juventus, che nelle ultime stagioni ha giocato con la difesa a 3, per dare l’assalto alla Champions cambierà modulo, riproponendo una difesa a 4, probabilmente proprio con lo stesso 4-3-3 che Inzaghi ha in mente per il Milan. E di fatti, oltre alle analogie di modulo, esistono anche quelle di mercato. Non è un segreto, infatti, che bianconeri e rossoneri abbiano affrontato una strenua competizione per cercare di accaparrarsi Iturbe, giocatore gradito sia a Conte che al neo-tecnico del Milan. Anche se l’argentino è ormai destinato a vestire la maglia della Juventus, un altro scontro di calciomercato sta avvenendo su Romulo, segno che ai 2 tecnici piacciono gli stessi giocatori.

Mi ha chiamato Conte e mi ha detto che ora non dormirò più la notte”, ha dichiarato Inzaghi qualche tempo fa. L’augurio che si può fare a SuperPippo è quello di ripercorrere la stessa carriera vincente del tecnico juventino, magari riuscendo a dormire qualche ora in più la notte.

Luca Porfido

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