Luca Parenti
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Tour de France 2014: presentazione della nona tappa

Anche oggi tappa con molti sali e scendi, ben 6 G.P.M in questa frazione del Tour. Ma gli ultimi 20 chilometri sono completamente pianeggianti.

Tour de France 2014: presentazione della nona tappa
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Altimetria nona tappa del Tour de France

Altimetria nona tappa del Tour de France

Dopo la vittoria spumeggiante di ieri del francese Kadri, e del testa a testa tra Nibali e Contador, il Tour oggi ci regalerà ancora delle forti emozioni con 6 Gran Premi della Montagna in 150 chilometri.

GERARDMER – MULHOUSE 170 KM – In questa tappa del Tour può succedere tutto o niente, nei primi 150 km di tracciato i corridori vedranno solo salite o discese, per affrontare la pianura bisognerà aspettare gli ultimi 20. La partenza è praticamente in salita, infatti i corridori dopo appena 11 km, dovranno subito affrontare il primo G.P.M di 2°, il Col de la Schlucht, una salita di 8.6 km con pendenza media del 4.5%. Breve sali e scendi poi lunga discesa di quasi 10 km che porterà il gruppo a Orbey, dove si ricomincia a salire per affrontare il secondo G.P.M. di 3° categoria, il Col du Wettstein, un’ascesa lunga 7.7 km con pendenza media del 4.1%. Scollinata questa fatica, giù in picchiata per circa 20 chilometri quando poi la strada ritorna a salire per affrontare il terzo G.P.M. di 3° categoria, la Cote des Cinq Chateaux, una salita lunga 4.5 km con pendenza media del 6.1%. Finalmente al km 81 è stata fissata la zona rifornimento nella località di Hattstatt, ma neanche il tempo di digerire che i corridori devono subito salire ancora per la quarta volta, per affrontare il G.P.M di 2° categoria, la Cote de Gueberschwihr, una salita lunga 4.1 km con pendenza media del 7.9%. Al chilometro 100 è stato fissato il traguardo volante di giornata nella località di Linthal, ma la cosa più importante è che si è già iniziato a scalare il vero G.P.M. più duro di tutta questa frazione di Tour, Le Markstein, una salita lunga 10.8 km con pendenza media del 5.4%; qua sono previsti gli attacchi dei vari big. Dopo aver passato questa cima non c’è la discesa ma si prosegue verso l’ultimo G.P.M. di giornata, il Grand Ballon, 1.4 km di ascesa per una pendenza media del 8.6%. Arrivati a questo punto il peggio è passato, i corridori dovranno affrontare circa 20 km di discesa e altri 20 di pianura finale che li porterà verso il traguardo di tappa.

L’orario di partenza è stato fissato per le ore 13.20, mentre l’arrivo è stato calcolato intorno le 17.20 – 17.50.

I FAVORITI – Come sempre in tutte le frazione di questo Tour ma di qualsiasi altra gara ciclistica, essere sicuri di dare un nome su tutti è praticamente impossibile. Ma i bookmaker danno come favorito il corridore Peter Sagan (quotato a 7.00), poi c’è Michal Kwiatkowski (quotato a 15.00) insieme a Thomas Voeckler. Il nostro italiano Giovanni Visconti è dato a 25.00

Luca Parenti

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