Vincenzo Galdieri
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Mondiali 2014 – Le pagelle di Brasile-Olanda 0-3: Robben alieno

Sconfitta anche nella finalina per i verdeoro, distrutti dagli olandesi: bronzo per Van Gaal, Scolari saluta con 10 gol presi in due partite ed una squadra sull'orlo del baratro

Mondiali 2014 – Le pagelle di Brasile-Olanda 0-3: Robben alieno
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Arjen Robben guiderà l'Olanda all'assalto del terzo posto Mondiali

Arjen Robben, grande protagonista ai Mondiali: anche ieri una prova superlativa

PAGELLE BRASILE

JULIO CESAR 6 – I gol presi non sono colpa sua. Ne ha subiti 10 in due partite. Ma la colpa è tutt’altro che sua.

MAXWELL 4,5 – La domanda legittima che si pongono tutti gli spettatori a fine partita, scorrendo il tabellino e la lista dei presenti in campo, è la seguente: ma davvero giocava Maxwell?

THIAGO SILVA 5,5 – Croce e delizia. Parte malissimo, non tenendo Robben e regalandogli – in collaborazione con l’arbitro – il calcio di rigore. Poi si riprende e tappa tutti i buchi che può. Comunque posititvo, dal decimo in poi.

DAVID LUIZ 5 – Quando parte in progressione è quasi emozionante, perchè capisci che vuole provare a salvare tutto lui, che ci tiene. Ma sortisce l’effetto contrario: difesa scoperta ed olandesi che si infilano una meraviglia. Al Psg dovrà stare attento a fare cosi, se vuole bene al suo amico Thiago.

MAICON 6 – Accettabile. Uno dei pochi. Stato di forma quasi al top, fase difensiva-offensiva abbastanza bene, giocatore ritrovato. Ma da solo non basta.

PAULINHO 5 – Molto reclamizzato, in questi Mondiali dimostra di essere un giocatore normale. Inesistente contro gli olandesi. Dal 63′ HERNANES 6 – Gioca troppo poco per giudicarlo sotto la sufficienza. Ma visti i contendenti, forse Scolari avrebbe potuto azzardarlo prima.

L.GUSTAVO 5,5 – Schermo davanti alla difesa fin troppo blando per essere vero. In questo Mondiale, la brutta copia del vero L.Gustavo. Dal 46′ FERNANDINHO 5 – Anche lui pare l’ombra di se’ stesso. La Nazionale restituisce un’immagine di lui molto più incerta rispetto a quanto ha detto la scorsa stagione.

OSCAR 6 – Almeno ci prova. A saltare l’uomo, a tirare, ad andare sul fondo. Ma è leggero. Troppo.

RAMIRES 5,5 – Fosforo e confusione. Dal 70′ HULK 5 – Un Mondiale imbarazzante per lui.

WILLIAN 5,5 – Avrebbe classe e qualità, ma in un Brasile sull’orlo della disperazione si dimentica anche lui di quel che sa fare.

JO 4,5 – Un’unica domanda: ma davvero non esistono centravanti brasiliani più forti di lui e Fred?

All. SCOLARI 4 – Il suo Brasile chiude malissimo e perde anche l’occasione di riscattarsi davanti al suo splendido pubblico dopo la terribile sconfitta con la Germania. Lui uscirà di scena con l’incubo di aver chiuso con 10 gol al passivo in 2 gare. Meglio non andare oltre.

PAGELLE OLANDA 

CILLESEN 6 – Sul web si spreca l’ironia, con lui seduto su sedie e poltrone davanti alla linea di porta. Il Brasile non prova nemmeno ad infastidirlo e lui si gode lo spettacolo. Dal 93′ VORM sv

VLAAR 7 – In questo Mondiale ha fatto la sua splendida figura. Sicuro in tutte le fasi, rapido e concreto, mostruoso in copertura. All’Aston Villa arriveranno delle telefonate.

INDI 5,5 – Come al solito, il più incerto ed inadeguato della difesa arancione. Ma è giovane, si farà.

DE VRJI 6,5 – Sicuro e determinato, dalle sue parti non si passa.

KUYT 7 – Va per i 34 anni, ma corre come un pazzo e gioca ovunque: terzino, ala, difensore, attaccante, tutto. Un giocatore straordinario per dedizione e continuità.

BLIND 7 – Non ha dei mezzi tecnici fantastici, ogni volta che gli arriva palla la deve controllare due o tre volte. Ma è duttile, gioca ovunque con profitto ed ha una grinta da far invidia a chiunque. Il gol del 2-0 è il meritato premio per un Mondiale di buonissimo livello.

CLASIE 5,5 – Compitino e nulla più.

WIJNALDUM 7 – Il gol, la classe e le solite movenze interessanti. Bravo.

DE GUZMAN 6 – Frangiflutti davanti alla difesa.

VAN PERSIE 6,5 – Il gol su rigore, un’ottima gara. Non la sua migliore, ma comunque all’altezza di RVP.

ROBBEN 9 (IL MIGLIORE) – Facciamo che più che alla partita è un voto al suo Mondiale. Di gran lunga l’esterno più forte del mondo. L’unico, forse, che ti dà l’impressione di poterne saltare 4 o 5 in un fazzoletto come se fosse la cosa più facile della storia. Strepitoso. Pronti-via, fa ammonire Thiago Silva e si procura un rigore. Poi fa impazzire tutti. Ha 30 anni, è nel pieno della carriera. Non sarà il suo ultimo Mondiale. Speriamo di ritrovarcelo a 34 anni, in Russia, brillante come oggi: sarebbe bellissimo poterlo ammirare di nuovo in una rassegna iridata.

All. VAN GAAL 7,5 – Parte dicendo che la finale terzo posto è una sfida inutile, facendo presumere disinteresse e magari un folto gruppo di riserve in campo. Poi però manda tutti i titolari e stravince. Furbacchione.

Vincenzo Galdieri
Twitter: @Vince_Galdieri 

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