Giuseppe Landi
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Milan, Agazzi e Albertazzi si presentano alla stampa

L'estremo difensore: "Sono arrivato qui a piccoli passi, farò di tutto per restarci". L'ex Verona gli fa eco: "L'esperienza tra A e B mi ha fatto crescere, pronto a giocarmi le mie carte"

Milan, Agazzi e Albertazzi si presentano alla stampa
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Giorni di presentazioni a Casa Milan, nuovo quartier generale rossonero. Dopo la conferenza di ieri del nuovo tecnico Filippi Inzaghi, oggi è la volta dei quattro nuovi arrivi: Agazzi, Albertazzi, Alex e Menez. I primi a parlare saranno i due italiani, il portiere arrivato dal Cagliari e il giovane difensore, che torna alla base dopo alcune esperienze tra la massima serie e quella cadetta.

PARLA GALLIANI – “Presentiamo i due nuovi arrivi italiani. Agazzi ha una grande esperienza in Serie A, con più di 150 partite tra Cagliari e Chievo. A noi è sempre piaciuto, ha già ricevuto la benedizione di Abbiati. I nostri tre portieri saranno quindi Abbiati, Agazzi e Gabriel. Albertazzi lo pagammo molto al Bologna, poi giocò in Serie A, passato al Verona ed è stato l’ultimo giocatore ad andare alle buste nella mia vita. E’ tornato alla base anche se interessava all’Hellas, è un giocatore molto duttile”.

AGAZZI SI PRESENTA – “Cercherò di essere pronto quando verrò chiamato in causa con la mia umità e determinazione. Voglio migliorarmi. Il rapporto con Abbiati è sempre stato buono grazie a mister Biffi che allenò Cristian nel Monza, poi allenò anche me nel Brescia. E’ il mio esempio da seguire. Ringrazio il presidente Campedelli per avermi fatto fare esperienza in Serie A. Non sono mai stato considerato un grande portiere, a piccoli passi sono arrivato al Milan e ora farò di tutto per restarci. Ben venga la concorrenza, cercherò di essere una spugna, imparando tutto. Nazionale? Fare bene nel Milan è il primo step, poi si vedrà. Sono un lavoratore, non sono baciato dal talento come altri. Ho imparato tanto da mister Landucci. La situazione Marchetti è stata particolare, e quattro anni dopo l’ho vissuta sulla mia pelle, ma ringrazierò ugualmente il signor Cellino. Inzaghi? E’ un tecnico molto preparato, determinato e voglioso di riportare il Milan in alto. Mi ha fatto un’ottima impressione”.

ALBERTAZZI SI PRESENTA – “Un onore essere tornato, ho fatto molta esperienza e ora ho tutte le possibilità di crescere sotto ogni aspetto grazie a compagni e staff. La concorrenza è giusto che ci sia, sono pronto ad imparare dai miei compagni e da Pippo. Spero sia un ritorno definitivo, l’esperienza tra A e B mi ha fatto crescere rendendomi più sicuro. Voglio giocarmi le mie carte per convincere Pippo e la società. Ruolo? Sarei un centrale, ma come terzino va benissimo. Inzaghi? Ha voglia e grande entusiasmo, mette tutto questo in campo e negli allenamenti”.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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