Simone Viscardi
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Pagelle Olanda-Argentina 2-4: Spiderman Mascherano, Casper Sneijder

Il mediano argentino tappa tutti i buchi, arrivando ovunque, il trequartista olandese è un fantasma

Pagelle Olanda-Argentina 2-4: Spiderman Mascherano, Casper Sneijder
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È andata come si aspettavano in tanti, ma con due sorprese. Si attendevano le giocate dei funamboli olandesi e le incertezze della difesa argentina, ed invece i sudamericani hanno eretto un muro invalicabile e l’Olanda è stata tradita dai suoi campioni. Alla fine ha vinto l’Argentina, nonostante Messi sia rimasto in ombra, nonostante i tenori offensivi non abbiano mai creato particolari patemi alla difesa avversaria, nonostante giocassero in terra “nemica”, nonostante tutto. La finale sarà Argentina-Germania, tutto il resto è stata noia.

Olanda-Argentina: Wesley Sneijder fallisce uno dei tiri di rigore

Olanda-Argentina: Wesley Sneijder fallisce uno dei tiri di rigore

LE PAGELLE DI OLANDA-ARGENTINA 2-4 DCR

PAGELLE OLANDA ( a cura di Antonio Casu)

CILLESSEN 5 – Sbadiglia per centoventi minuti e nel momento decisivo non si fa trovare pronto. Il fantasma di Krul volteggia nella sua testa ed il portiere non riesce a parare due rigori facili facili. Intuire la traiettoria del tiro non è sufficiente.

DE VRIJ-VLAAR 7 – Sì, è vero, Vlaar ha sbagliato il rigore che non doveva fallire, ma nell’arco del match è stato una sicurezza. Ha formato con De Vrij una cerniera difensiva di grande affidabilità.

MARTINS INDI 5 – Lavezzi e Messi avrebbero potuto rivoltarlo come un calzino, ma non sono in serata. Buon per lui, che ha dimostrato più volte di non aver vissuto una giornata di grazia. JANMAAT 6 – Entra all’inizio del secondo tempo e svolge senza fronzoli il compitino assegnatogli da Van Gaal.

KUYT 7 – Conquista, a pari merito con Muller, la palma del miglior jolly del Mondiale. Che giochi a destra, a sinistra, al centro o chissà dove, Kuyt è sempre utilissimo alla causa. Non si potrà mai sapere ma forse, se fosse stato in porta, avrebbe parato qualche rigore in più rispetto a Cillessen.

WIJNALDUM 6,5 – Un cagnaccio, tutto cuore e con una buona dose di fosforo.

DE JONG 6,5 – Annichilire Messi è un’impresa che possono fare solo i più grandi, e lui riesce perfettamente nell’intento. Dimostra una volta ancora di essere un giocatore sottovalutato. CLASIE 5 – Entra al 61′ e si vede solo quando esce dal campo a fine incontro.

BLIND 5,5 – Timido. Non commette errori particolari, ma non è quasi mai pericoloso.

SNEIJDER 4 (IL PEGGIORE) – È stanco e poco lucido. Avere a che fare con un Mascherano così non è facile, ma non fa nulla per superarlo. Poi sbaglia quel rigore…

ROBBEN 4,5 – È stato il grande protagonista di questa Olanda, ma è assente nel momento decisivo. Sognerà per tutta la vita l’occasione fallita in pieno recupero.

VAN PERSIE 5 – Due colpi da maestro nel primo incontro, un gol nel secondo e poi il nulla. Robin ha deluso tutti, ancora una volta. HUNTELAAR 5 – È l’ultima carta di Van Gaal, ma non combina nulla.

PAGELLE ARGENTINA (a cura di Simone Viscardi)

ROMERO 7 – Passa praticamente tutta la gara nei panni dello spettatore, poi Robben lo sveglia con un sinistro da fuori. Male, perchè sui rigori è una molla impazzitaPROTAGONISTA

ZABALETA 6,5 – Spinge poco, ma quando lo fa sono dolori. Dietro è un mastino, annulla Kuyt dopo il buon primo tempo giocato dall’uomo di Van Gaal sull’altra fascia – OPERAIO

DEMICHELIS 6,5 – Entra in campo armato di cemento e cazzuola, lasciando ben intendere le sue intenzioni. Erige immediatamente il suo personalissimo muro, da quella parte non si passa – INVALICABILE

GARAY 7 – Anche l’aviazione brasiliana ha dovuto chiedere a lui il permesso di sorvolare San Paolo questa notte. I palloni sopra il metro e mezzo sono suoi, tutti – CONTRAEREA

ROYO 5,5 – Dal suo lato gioca il pericolo numero uno dell’ Albiceleste, e ciò limita di molto le sue sortite offensive. Anche in fase difensiva ha spesso bisogno d’aiuto – SOFFERENTE

BIGLIA 5 – Dovrebbe essere lui il metronomo del centrocampo, invece finisce troppo spesso con l’eclissarsi, lasciando l’impostazione a Mascherano o ai centrali – TIMIDO

MASCHERANO 8 (IL MIGLIORE) – Non supera la metà campo nemmeno sotto prescrizione medica, ma giostra una quantità infinita di palloni con personalità, tappando ogni buco lasciato dai compagni. Salva all’ultimo un gol già fatto di Robben – JEFECITO

PEREZ 5,5 – Dimostra di essere in grado di spaccare in due la difesa olandese con le sue accelerazioni. Peccato che lo faccia solo nel primo quarto d’ora – INESPRESSO (dall’81’Palacio voto 5,5 – Sabella si ostina a schierarlo esterno di centrocampo, e pare abbia anche imparato a urlare in vernacolo livornese per incitarlo al sacrificio. Lui si applica, ma pasticcia troppo e divora il pallone dell’1 a 0 – GENEROSO)

LAVEZZI 6 – Nel primo tempo si tuffa su ogni pallone come se ne dipendesse della sua sopravvivenza. Dopo 45′ da toro scatenato si spegne in un lampo – POCHO (dal 101′ Maxi Rodriguez voto 6 – Un probabilissimo Senza Voto si trasforma in una sufficienza grazie al rigore che spedisce l’Argentina al Maracanà – FREDDO)

MESSI 5,5 – Cerca di mettersi in mostra con qualche guizzo dei suoi, ma la gabbia olandese lo contiene bene. Si fa vedere sempre, ma più passano le partite e più il peso della maglia che indossa sembra schiacciarlo. Per il carisma, bussare da un’altra parte – PULGA BAGNATA

HIGUAIN 6 – Si sbatte come un leone in mezzo ai 3 centrali orange, ma Vlaar riesce sempre ad arrivare una frazione di secondo prima di lui sul pallone – ATTARDATO (dall’81’Aguero voto 6 – Recuperato all’ultimo, gioca comunque 40′ gagliardi, per capacità di tenere alta la squadra e puntualità degli inserimenti senza palla – SANO)

All. SABELLA 6,5 – La sua difesa arcigna soffre pochissimo le accelerazioni di Robben. Merito di San Javier da Barcellona, ma anche di un’organizzazione tattica insospettabile alla vigilia del Mondiale – STRATEGA

Antonio Casu (@antoniocasu_) & Simone Viscardi (@simojack89) 

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