Giuseppe Landi
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L’umiliazione del Brasile vista dai social e dai siti/quotidiani sportivi locali

Brasile - Dopo il "Maracanazo" del 1950, la Nazionale verdeoro verrà ricordata anche per il "Mineirazo". La squadra di Scolari viene battuta per 7-1 dalla Germania in semifinale e dice addio al Mondiale di casa: un'intera Nazione è in "lutto"

L’umiliazione del Brasile vista dai social e dai siti/quotidiani sportivi locali
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Qualcosa di storico è accaduto nella nottata di ieri allo stadio “Mineirao” di Belo Horizonte. Altro che “Maracanazo“, forse i tifosi verdeoro non potevano aspettarsi di peggio, nel Mondiale che doveva consacrare la squadra di Felipao la migliore del panorama internazionale. Sette sberle incassate dai tedeschi e sogni di gloria svaniti in semifinale. Un incubo per i 200 milioni che abitano lo stato sudamericano, ancora una volta costretti ad inchinarsi contro avversari nettamente più forti, almeno da quanto espresso dalle due selezioni in questa gara. Verdeoro che hanno sofferto, e non poco, le assenze delle due stelle Neymar e Thiago Silva, capaci entrambi di reggere da soli l’intero reparto offensivo e difensivo. Un ko in casa che mancava da 39 anni, quando il Perù sconfisse la Seleçao di Roberto Dinamite nella semifinale di andata della Coppa America; da allora un filotto incredibile di 62 partite, terminato quest’oggi con l’umiliazione delle umiliazioni.

Queste le prime pagine dei maggiori siti/quotidiani sportivi brasiliani:

gazetaesportiva.net

Gazetaesportiva.net titola: “Caduta la maschera”

esportes.estadao.com.br

Per “Globo Esportes” si tratta di una vera e propria umiliazione

Per "Lancenet" è la più grande vergogna della storia

Per “Lancenet” è la più grande vergogna della storia

Queste alcune immagini prese dal web:

bambini piangono

bambino

donna 2

donna piange

donna

lacrime

tifosa piange

tifosi in lacrime

nervoso

brasile gruppo

luiz cesar

luiz

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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