Vincenzo Galdieri

Euro 2012, Spagna-Francia 2-0 – Le pagelle di SportCafe24

Euro 2012, Spagna-Francia 2-0 – Le pagelle di SportCafe24
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 SPAGNA

CASILLAS 7 – Chiamato in causa poche volte dai molli francesi, Iker si supera in un paio di occasioni dimostrando che oltre alla reattività c’è anche l’alto livello di concentrazione tra le sue caratteristiche predominanti. Sicurezza.

ARBELOA 6 – Presidia la propria zona ed ogni tanto si spinge in avanti: senza mai esagerare, con grandissima dedizione.

PIQUE 6 – Un po’ meno autorevole del solito, perchè Ribery è un brutto cliente e perchè pare non aver affrontato la gara col giusto approccio mentale. Nessun errore clamoroso, però non è il solito Pique.

S.RAMOS 7 – Straordinaria prova di forza del madridista, che non concede nulla a Benzema. Dalle sue parti non si passa.

JORDI ALBA 7 – Peperino imprendibile sulla fascia, dove si fa beffe del francese di turno. Entrato a far parte dei titolari in punta di piedi, è diventato un giocatore quasi imprescindibile per questa Spagna.

BUSQUETS 6,5 – Garanzia in mezzo al campo, garantisce saggezza, sagacia tattica, dinamismo. E pure qualità.

INIESTA 7,5 – Disarmante per facilità di dribbling, controllo palla, inserimenti. E’ l’incubo di ogni avversario: chi affronta la Spagna è consapevole che da Iniesta ci si può aspettare di tutto. Ma è umano davvero? Dall’84’ CAZORLA sv

XAVI 7 – Il cervello della Roja non si smentisce mai e sfodera un’altra prova di livello. L’intesa con Iniesta poi è da sogno.

XABI ALONSO 8,5 (IL MIGLIORE) – Il giorno del riscatto. In una Spagna che annovera tra le sue fila quei mostri di Xavi, Iniesta e Fabregas, Xabi Alonso fa quasi la figura del comprimario, dell’onesto gregario. Ieri ha deciso di prendersi la scena in prima persona: realizza un gol fantastico che spedisce i campioni d’Europa e del mondo dritti dritti in semifinale, poi si ripete su calcio di rigore nel finale di gara. Freddezza, classe, concentrazione, non si esime dal fare anche il solito, eccellente lavoro in cabina di regia. Straordinario.

SILVA 6,5 – Con la sua rapidità mette in netta difficoltà i francesi. E poi anche lui sembra avere il pallone incollato ai piedi. Dal 63′ PEDRO RODRIGUEZ 6,5 – Ha voglia di stupire e di rendersi utile alla causa, ci riesce quasi in toto: qualche bella giocata ed almeno tre assist sontuosi che i compagni non sfruttano.

FABREGAS 6,5 – Il ruolo di trequartista alto che Del Bosque gli ha disegnato addosso sembra calzargli a pennello: riceve palla al limite dell’area e poi la smista per gli inserimenti degli esterni offensivi, creando pericoli su pericoli.  Dal 69′ TORRES 6 – Impegno encomiabile, ma il pallone proprio non vuole entrare quando prova a chiederglielo lui.

All. DEL BOSQUE 7 – La sua Spagna è talmente bella ed armoniosa che ti verrebbe voglia di guardarla giocare per giornate intere. Altro giro, altro gelato: fuori anche la Francia, adesso sotto col Portogallo. Per inseguire uno storico Triplete.

FRANCIA

LLORIS 7 – Salva i suoi dalla figuraccia, compiendo tre o quattro interventi da urlo. E’ ormai uno dei migliori portieri del pianeta.

REVEILLERE 4,5 – Inadeguato per contrastare i piccoli grandi spagnoli, che lo saltano regolarmente e senza fare complimenti.

KOLSCIENY 6,5 – La sua opposizione ai campioni di tutto è eccezionale. Attento, concentrato, efficace, gli avversari con lui non riescono mai a passare con facilità.

RAMI 6 – Si salva col senso della posizione. Gli sppagnoli sono troppo veloci per lui, ma Rami se la cava col mestiere e li limita finchè può.

CLICHY 5,5 – Da uno come lui ci si aspetterebbe molto di più. Limita le sortite offensive al minimo ed anche dietro è tutt’altro che solido.

DEBUCHY 4,5 – Prova inguardabile, l’azzardo di Blanc di schierarlo sulla linea dei centrocampisti non paga. Decisamente il più sottotono. Dal 63′ MENEZ 5 – Nervoso ed agitato, quando bisognerebbe essere efficaci tira fuori la prosopopea. Non riesce mai ad entrare in partita.

M’VILA 4,5 – Dovrebbe fare da filtro limitando notevolmente le offensive avversarie con la sua fisicità e rapidità. Schierato come mediano puro, nell’idea di Blanc M’Vila è il guardiano perfetto, colui che dovrebbe garantire maggiore tranquillità e copertura alla difesa. Probabilmente imbrocca la serata storta, perchè gli spagnoli se lo mangiano a colazione. Dal 79′ GIROUD sv

CABAYE 5,5 – Ci prova con la grinta, e corre più degli altri. Non gli si può dir nulla dal punto di vista dell’applicazione, ma anche lui pecca a livello di qualità. Uno degli ultimi ad arrendersi.

MALOUDA 5 – Non cambia mai marcia, lui che potrebbe. E la Francia ne risente parecchio. Dal 64′ NASRI 5 – Entra forse troppo tardi, però non ci prova nemmeno a fare la differenza.

RIBERY 5 – Quando decide di partire in velocità crea non pochi problemi agli avversari. Spesso però è costretto a predicare nel deserto e nella ripresa nell’esterno del Bayern prevale la sfiducia.

BENZEMA 4,5 – Buon impegno, ma quello che dovrebbe essere uno dei migliori bomber al mondo in partite del genere dovrebbe fare decisamente di più per essere considerato tale a tutti gli effetti.

All. BLANC 4,5 – Sbaglia a recludere la Francia nella propria metà campo: il modulo iper difensivo non paga e la Spagna punisce praticamente subito. Nella ripresa esagera al contrario, mettendo qualcosa come 5 giocatori estremamente offensivi. Non ha le idee chiare, ma c’è da dire che era la prima grandissima partita che affrontava ad alti livelli in Nazionale. E’ giovane ed ha tutte le qualità dalla sua parte. Imparerà.

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

 

 

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