Enrico Steidler
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Il parroco di Oppido e il suo messaggio d’amore: “Prendete a schiaffi il giornalista”

Infastidito per il putiferio mediatico scatenato dall’inchino della statua della Madonna al boss del paese durante una processione religiosa, il parroco di Oppido Mamertina (Reggio Calabria) don Benedetto Rustico si scaglia contro un cronista del Fatto Quotidiano entrato in chiesa con la telecamera durante la messa: “Vi invito a prendere a schiaffi quel giornalista in fondo alla chiesa”

Il parroco di Oppido e il suo messaggio d’amore: “Prendete a schiaffi il giornalista”
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“Coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati, disse due settimane fa papa Bergoglio durante la sua visita pastorale in Calabria. “La vostra terra tanto bella conosce i segni di questo peccato: l’adorazione del male e il disprezzo del bene comune. Questo male – aggiunse il Santo Padre di fronte alla moltitudine di fedeli convenuta nella piana di Sibariva combattuto, va allontanato, bisogna sempre dirgli di no perché la ‘ndrangheta è adorazione del male.

Mons. Francesco Milito

Mons. Francesco Milito

NEL NOME DEL BOSS – Se Cristo si è fermato a Eboli, il solenne anatema del pontefice è rimasto confinato fra le montagne della Sila e il massiccio del Pollino. A Oppido Mamertina, infatti, piccolo centro di 5400 anime arroccato sulle pendici dell’Aspromonte, non l’ha sentito quasi nessuno, né le istituzioni locali né tanto meno quelle religiose. Chi comanda, laggiù, è un’altra autorità, e anche la Madonna – come è noto – è stata obbligata a piegare il capo in sua presenza. “Si è inchinata la statua, non la Madonna”, puntualizza subito la Conferenza Episcopale Italiana. “Ho preso le distanze in modo immediato – si affretta a precisare il vescovo di Oppido Mons. Francesco Milito in un’intervista a Radio Vaticana – e quindi c’è la più grave riprovazione per quanto successo. Mi sono riproposto di approfondire la cosa, adesso sono in partenza per alcuni impegni pastorali, e quindi prendere poi provvedimenti molto energici una volta che la valutazione di tutti gli elementi sia ancora più completa”.

DE PROFUNDIS SUD – Ok. Al suo ritorno Mons. Milito troverà parecchie cose da approfondire, questo è sicuro, e vedremo quanto saranno energici i suoi provvedimenti. Come valuterà, ad esempio, la terrificante esortazione a schiaffeggiare il giornalista (Lucio Musolino del Fatto Quotidiano) “sfuggita” a don Benedetto Rustico durante la Santa Messa e nella Casa del Signore? Sarà possibile salvare faccia e parroco? E cosa penserà il buon pastore di un gregge di “pecorelle”, le sue, che sembrano…un pochino smarrite (guarda il video)? Che rimproverano con velata minacciosità il giornalista per il suo “sgarro” e gli fanno capire che “qui non è aria”? E quale penitenza riserverà Monsignore alla pia donna col dito medio alzato?

“Quando non si adora il Signore – disse Papa Francesco pochi giorni fa e a pochi chilometri di distanza dalla Diocesi di Oppido – si diventa adoratori del male, come lo sono coloro i quali vivono di malaffare e di violenza. Già. E chi ha preso davvero le distanze da certi adoratori, almeno per ora, sono solo i carabinieri.

Enrico Steidler

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One Response to Il parroco di Oppido e il suo messaggio d’amore: “Prendete a schiaffi il giornalista”

  1. gigi 7 luglio 2014 at 22:47

    Fuori dalla chiesa vi è una donna che viene ripresa col medio sdegnosamente ostentato a sfregio del giornalista del “Fatto”. Ecco ! … quel medio ha un nome si chiama BENEDETTO RUSTICO … ovvero un cazzo di prete …

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