Matteo Masum
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Pagelle Tour de France, seconda tappa: Nibali Re Sole, Sagan fantozziano

L'italiano risplende in giallo, lo slovacco non riesce più a vincere. Bene Contador e Froome

Pagelle Tour de France, seconda tappa: Nibali Re Sole, Sagan fantozziano
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Alejandro Valverde, il vincitore della Freccia Vallone 2014

Alejandro Valverde, il vincitore della Freccia Vallone 2014

Un grandissimo Vincenzo Nibali conquista la seconda tappa del Tour de France, andando a prendersi anche la maglia gialla. Il capitano dell’Astana è scattato quando mancavano 1900 metri al traguardo, vincendo in solitaria sul traguardo di Sheffield. Secondo è giunto Van Avermaet, terzo Kwiatowski, quarto Sagan. Vediamo i top ed i flop di questa splendida tappa.

TOP

Vincenzo Nibali 8,5- Attendevamo una vittoria azzurra in questo Tour de France, dopo una prima parte di stagione, Giro d’Italia compreso, che ci ha raramente visto tra i protagonisti. L’attendevamo sulle salite, l’attendevamo da Vincenzo Nibali. Lo “Squalo dello Stretto” non ha tradito le attese, e lo ha fatto in una tappa che non si addiceva alle sue caratteristiche, con un attacco che non si addiceva alle sue caratteristiche, su un tratto che non si addiceva alle sue caratteristiche. Questa vittoria ha il sapore del cuore e della grinta, oltre che dalla sapienza tattica, del capitano dell’Astana. La maglia gialla, la prima italiana dal 2009, è il riconoscimento per un grande campione, che quest’anno può legittimamente giocarsela con Froome e Contador, anche se parte uno o due gradini sotto. Una prova di forza che rimarrà negli occhi degli appassionati a lungo. Immenso Vincenzo, giallo come il sole.

Alberto Contador- Chris Froome 6,5- Però, mica male per essere all’inizio. Seconda tappa, muro di 800 metri, El Pistolero ed il campione britannico non aspettano altro. Prima scatta l’uno, poi ci prova l’altro. Due attacchi che non sortiscono effetti, se non quello di far vedere a tutti che la gamba c’è. E che il Tour comincia oggi, non fra una settimana.

Peter Sagan 6- Meriterebbe un 8 per come ha gestito la gara, insieme al suo team (vedi sotto). Meriterebbe un 4 per gli ultimi 2 km. Forte, fortissimo, fenomeno vero del panorama ciclistico e uno dei corridori più completi in circolazione. Nonostante ciò, quest’anno non riesce proprio ad imbroccarne una. Beffato costantemente nelle Classiche, a parte l’Harelbeke e la classifica a punti alla Tirreno-Adriatico non ha ottenuto successi di rilievo. Provaci ancora Peter.

Team Liquigas-Cannondale 7- Gara perfetta, mal conclusa da Sagan. Gestiscono la fuga insieme agli altri team, poi, sulle salite conclusive, riescono a far rimanere lo slovacco con i migliori. Nessuno scatto li mette in difficoltà, finchè non ci pensa Vincenzo Nibali a far saltare il banco. Ma gli applausi vanno anche a loro.

FLOP

Thomas Voeckler 5- Solita faccia da duro, incavolato con il mondo. Solita voglia di spaccare tutto, credendosi il più forte su tutti i percorsi. In realtà non lo è affatto, ed il modesto Biel Kadri si prende gioco di lui in salita come se si trattasse di un dilettante. Sbaglia i tempi, ed infatti sparisce dai radar appena la corsa diventa dura sul serio. Anche Nocentini è stato in maglia gialla, ma non è mai stato uno spaccone.

Richie Porte 5- Ok, la caduta ne ha condizionato la prova, ma l’australiano sa che senza di lui, ed in gran forma, Chris Froome il Tour de France rischia di vederlo con il binocolo? E’ apparso un po’ affaticato sugli strappettini odierni, ma gli concediamo il beneficio del dubbio a causa della caduta.

Alejandro Valverde 4,5- Vinci la Freccia Vallone, sei uno dei più forti corridori nelle classiche, e che fai? Hai un percorso perfetto per salutare tutti e resti lì a guardare? Piazzando per altro un velleitario tentativo di rimonta su uno scatenato Nibali? Se questo è il Valverde del Tour de France 2014, depenniamolo pure dai potenziali aspiranti al podio. Io lo avrei già depennato, ma sembra che si tratti di un campione…

Matteo Masum

 

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