Simone Gianfriddo
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Mondiali 2014, la storia di Tim Krul: eroe per una notte

Il portiere orange Tim Krul, in forza al Newcastle, entra nella storia dei Mondiali; è lui il primo portiere della competizione iridata ad entrare negli ultimi secondi dei tempi supplementari per prendere parte alla serie dei calci di rigore. Il risultato? Due rigori parati ed Olanda in semifinale

Mondiali 2014, la storia di Tim Krul: eroe per una notte
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La notte magica di Tim Krul

La notte magica di Tim Krul

Ieri sera in Brasile, durante i Quarti di finale tra Olanda e Costa Rica, è andato in onda qualcosa di storico e senza precedenti con protagonisti quel guascone di Louis Van Gaal ed il portiere Tim Krul, perfetto sconosciuto fino a ieri; e si perchè non si era mai visto che un allenatore, specie durante le fasi finale di un Mondiale, sostituisca il primo portiere negli ultimi secondi  del secondo tempo supplementare per fare debuttare un pari ruolo  che fino ad allora aveva visto i suoi compagni giocare solo dalla panchina. Il finale, come tutti sappiamo, sembra il copione di un film, con lo stesso Tim Krul che para due rigori alla compagine costaricana ( Ruiz ed Umana le sue vittime) e diventa per una notte, ma non solo, eroe d’Olanda.

TIM KRUL, 20 SECONDI PER LA STORIA – Quando Van Gaal lo ha fatto entrare ieri sera a 20 secondi dalla fine  dei tempi supplementari, molti di noi si erano chiesti se il tecnico ex Bayern Monaco e Ajax avesse perso il senno della ragione o  avesse messo in atto una delle sue bizzarre mosse tattiche che tanto lo hanno contraddistinto durante la sua lunga carriera. In realtà non sappiamo se sia trattato di genialità, lungimiranza o buona sorte, sappiano solo che il tecnico orange ha avuto ragione; Tim Krul, giovane ragazzone di 26 anni alto 193 cm che milita nel campionato inglese nelle fila del Newcastle, ha parato due rigori sui 5 calciati dagli avversari del Costa Rica, che tutto pensavano tranne di uscire in questa maniera. Lo stesso Van Gaal ha dichiarato nel post gara che la sua scelta sia stata premeditata e  discussa anche con Krul, ma non con il titolare Cillessen :” Ogni  giocatore ha certe capacità e certe qualità e non sempre coincidono tra giocatore e giocatore. Sentivamo che Tim sarebbe stato un portiere più appropriato per parare i rigori”.

In realtà il passato di Tim Krul non è propriamente quello del pararigori; negli ultimi due anni il secondo portiere della nazionale olandese non è mai riuscito ad evitare di essere trafitto dagli undici metri, e durante la sua ancora breve carriera è riuscito nell’intento due volte su 2o rigori tiratigli contro.

Intanto il portierone, entrato di fatto nella storia, si gode l’inattesa celebrità non mancando di ricordare anche  il collega Jasper Cillessen, protagonista anch’egli di una prestazione eccellente durante i 12o minuti in campo:” Dobbiamo ringraziarlo per la vittoria: ha parato tutto quello che c’era da parare, senza di lui non saremmo arrivati ai rigori”. Per la semifinale contro l’Argentina Tim Krul dovrebbe ritornare in panchina, ma la partita di ieri siamo certi che se la ricorderà per sempre.

Simone Gianfriddo 

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