Giuseppe Folchini
No Comments

Renzi mette (quasi) in cassaforte la riforma del Senato

Dopo il si della Commissione, Berlusconi conferma il patto. Proteste M5S sulle preferenze. Ma il premier è un decisionista che piace

Renzi mette (quasi) in cassaforte la riforma del Senato
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Silvio Berlusconi e Matteo Renzi

Silvio Berlusconi e Matteo Renzi

RIFORMA SENATO IN CASSAFORTE– Dunque il governo incassa il si della Commissione Affari costituzionali al ddl Boschi ovvero la famigerata riforma del Senato della Repubblica. Alcuni giorni dopo Silvio Berlusconi, dichiara il suo amore imperituro ed eterno a Matteo Renzi confermando l’impegno di Forza Italia, un paio d’ore a casa di Silvio sorseggiando un caffè chissà se lo ha preparato l’ex Cav, ormai abituato a sbrigare le faccende domestiche presso il centro anziani. Così il sindaco d’Italia  può mettere  una crocetta nella casellina delle cose fatte, che a lui piace tanto. Certo la strada è piuttosto lunga e ci sono malumori.  Ma pensate veramente che i berluscones si mettano di traverso ? Per il neo assistente sociale, l’unico modo di rimanere ancorato ad un visibilità politica è essere riconosciuto come padre ri-costituente.

IMMUNITA’ NON SIGNIFICA IMPUNITA’– La stessa cosa l’ha compresa-tardivamente- Beppe Grillo. I’m only the megaphone ha dovuto chiedere di sedersi al tavolo delle riforme. Visto che i suoi starnazzanti parlamentari continuano a guardare il dito, anziché la luna. Ricordo ai difensori della Costituzione a giorni alterni, che l’immunità parlamentare è una norma prevista da tutti i Paesi democratici. L’art.68 tutela deputati e senatori da ritorsioni per le posizioni espresse durante il mandato ad esempio, nessuno vieta di arrestarli.  Se poi vogliamo parlare di una modifica delle procedure e dei poteri della giunta per le autorizzazioni , è un altro paio di maniche.

SULLE PREFERENZE M5S RAGIONE DA VENDERE–  L’Italicum, prevede  dei nominati- come alla Camera sia chiaro ma almeno lì, puoi mettere la tua bella x sul simbolo-con potere di revisione costituzionale. Con buona pace degli italiani che-come il sottoscritto-hanno firmato il referendum del 92, per avere un sistema maggioritario con delle preferenze. Su questo il M5S ha fondamentali ragioni ma il testo proposto è complicatissimo.

BICAMERALISMO PERFETTO-  Tutto questo casino per abolire il bicameralismo perfetto e snellire i procedimenti? Allora in Germania sono piuttosto “fessini”. Per risolvere la questione , le leggi vengono votate alternativamente, da uno solo dei rami del parlamento. Qualora Camera o Senato, desiderano legiferare su un testo non esaminato, la richiesta deve essere fatta da almeno i 2/3 dei membri. Così gli passa la voglia di perdere tempo.

CATERPILLAR– Matteo ha ancora una volta messo tutti in fila, perché ormai  lo sanno che Renzi è un caterpillar. Schiaccia qualunque ostacolo con ogni mezzo. Chi c’è cé. Lo fa dai tempi dei boy scout. E allora meglio non far nulla. Come il nulla dei suoi predecessori lo fa apparire come un premier illuminato ed energico e questo, ahimè, piace agli italiani, eccome se piace.

PS. Un simpatico e caro saluto a Nicolas Sarkozy. Ma se chiedono di Berlusca te la ridi ancora ?

Giuseppe Folchini  – @gifolch

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *