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La Germania domina la Grecia e aspetta in semifinale la vincente di Italia-Inghilterra

La Germania domina la Grecia e aspetta in semifinale la vincente di Italia-Inghilterra
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GDANSK (POLONIA), 22 GIUGNO – La Germania batte per 4 – 2 la Grecia nel secondo quarto di finale e si qualifica per la semifinale dove affronterà la vincente di Inghilterra – Italia, ultimo quarto in programma Domenica sera. L’esito della gara non è mai stato in discussione tranne i 6 minuti intercorsi tra il pareggio di Manolas e il secondo vantaggio tedesco di Khedira. Gli uomini di Low hanno dominato l’incontro e il risultato finale è stato a lungo in bilico solamente per l’incapacità dei teutonici di concretizzare le numerose occasioni da rete create, soprattutto nel primo tempo. La Grecia dal canto suo ha disputato una gara di contenimento piena di grinta e furore agonistico che però non sono stati sufficienti per fermare la Germania, sempre più intenzionata a confermare il ruolo da protagonista a Euro 2012 che il pronostico alla vigilia del torneo le assegnava.

La Partita – Parecchie sorprese nelle formazioni schierate dai due commissari tecnici con Low che nel, reparto avanzato, conferma solo Ozil, lascia in panchina Muller, Podolski e Gomez e schiera dal primo minuto Shurrle, Reus e Klose mentre Fernando Santos deve rinunciare a Karagounis squalificato e lascia fuori per scelta tecnica Gekas a cui viene preferito Salpingidis. L’inizio della Germania è arrembante e gli ellenici vengono subito schiacciati nella loro area e al quarto minuto i tedeschi vanno in rete con Shurrle, che ribatte in rete la respinta di Sifakis su un tiro dal limite di Khedira, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Dopo due minuti è ancora Khedira che ci prova dal limite ma la sfera termina alle stelle e al dodicesimo è Klose che lancia Reus in verticale ma la conclusione dell’attaccante tedesco finisce a lato alla destra del portiere greco. Dopo i primi minuti il ct greco sposta Katsouranis davanti alla difesa per cercare di limitare le iniziative di Ozil ma la variazione tattica non ha particolare successo perché i tedeschi continuano a premere e a creare occasioni su occasioni. Al ventitreesimo è lo stesso Ozil a sbagliare un goal clamoroso quando spara sul portiere in uscita dopo essere stato liberato da un delizioso suggerimento di Reus che a sua volta un minuto dopo impegna Sifakis in un intervento su conclusione da fuori area. Ancora un minuto ed è sempre Reus che arriva in area, conclude al volo da posizione favorevole ma non inquadra lo specchio  della porta. Low si arrabbia per tutte le opportunità non sfruttate dai suoi uomini che hanno sprecato troppo in proporzione alla mole di gioco creata. Dopo 32 minuti Ninis effettua il primo tentativo verso la porta teutonica che risulta però facile per Neuer e sessanta secondi più avanti è Shurrle che si produce in una bella iniziativa sulla sinistra ma il suo diagonale termina a lato sul palo opposto.Ancora Germania e ancora Khedira che ci prova al trentaseiesimo ma l’estremo difensore greco salva ancora una volta la propria porta prima di capitolare al trentanovesimo su un bolide da fuori area di Lahm che al termine di una bella azione personale porta avanti i tedeschi. Vantaggio meritato quello ottenuto dal terzino del Bayern, con la complicità del portiere ellenico, in chiusura di un primo tempo che ha visto il completo dominio della sua squadra su una Grecia che ha pensato esclusivamente a difendersi. Dopo il goal non succede più nulla di rilevante e le squadre vanno al riposo con la Germania meritatamente in vantaggio per 1 – 0 potendo anzi recriminare per un punteggio decisamente troppo stretto in rapporto al numero di occasioni create.

Nella ripresa Fernando Santos inserisce subito Gekas e Fotakis per dare più incisività al reparto avanzato della sua squadra ma la partita prosegue sulla falsariga della prima frazione con la Germania a dominare la gara e gli ellenici a difendersi cercando di ripartire di rimessa. Non succede nulla nei primi 10 minuti e poi al cinquantacinquesimo, a sorpresa, arriva il pareggio della Grecia con una rapida ripartenza di Salpingidis che, dalla destra, mette rasoterra in area un pallone che Samaras deve solo depositare in rete sull’uscita disperata di Neuer. La Germania non subisce il contraccolpo del goal greco e reagisce da grande squadra riprendendo a premere e al sessantunesimo ritorna in vantaggio con una splendida rete di Khedira che raccoglie al volo un centro di Boateng dalla destra e insacca con un gran tiro che termina sotto la traversa alle spalle di un incolpevole Sifakis. La Germania accellera e al sessantottesimo Klose segna il 3 – 1 mettendo dentro di testa un angolo battuto da Ozil con Sifakis uscito a vuoto e protagonista dell’ennesima incertezza della sua partita. La Grecia non c’è più e dopo altri 6 minuti è Reus a segnare il quarto goal riprendendo una respinta dell’estremo difensore greco su un tentativo di Klose e realizzando con un gran tiro al volo da posizione decentrata appena dentro l’area di rigore. Dopo le tre reti in soli tredici minuti Lahm e compagni rallentano un po’ il ritmo mantenendo sempre il controllo del gioco e all’ottantunesimo Ozil cerca il goal al termine di una splendida azione personale, conclusa con un tiro dal limite dell’area che il portiere greco riesce a salvare. All’ottantottesimo la squadra di Fernando Santos accorcia le distanze grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo di mano di Boateng su una palla vagante. Si presenta sul dischetto Salpingidis che spiazza Neuer e realizza la seconda rete per la sua squadra. Dopo la massima punizione realizzata dall’attaccante ellenico non succede più nulla e la Germania vola in semifinale confermandosi una delle formazioni più accreditate per il successo finale.

Uomo Partita SportCafe24 – LAHM 7,5 – Grande partita del capitano della Germania che si conferma uno dei terzini sinistri più abili a livello europeo essendo in grado di svolgere benissimo entrambe le fasi, di contenimento e di spinta. In questa occasione, sfruttando anche la pochezza degli avversari, ha più opportunità di avanzare e, al termine di una bella iniziativa personale, ha il grande merito di sbloccare una partita che si stava rivelando più complicata del previsto. Molto carismatico e punto di riferimento di tutto il gruppo si conferma ancora una volta come giocatore di grande personalità in grado di trascinare con il suo esempio i suoi compagni di squadra.

Tabellino:

GERMANIA 4 (39’ Lahm, 61’ Khedira, 68’ Klose, 74’ Reus)
GRECIA 2 (55’ Samaras, 89’ Salpingidis (r))

Le Formazioni

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Reus (79’ Gotze), Ozil, Schurrle (67’ Muller); Klose (79’ Gomez) A disp.: Wiese, Zieler, Schmelzer, Howedes, Mertesacker, Gurdogan, Bender, Kroos, Gotze, Muller, Podolski, Gomez All.: Joachim Low

GRECIA (4-3-3): Sifakis; Torosidis, Papastathopoulos, Papadopoulos, Tzavellas (46’ Fotakis); Makos (71’ Liberopoulos), Maniatis, Katsouranis; Ninis (46’ Gekas), Salpingidis, Samaras A disp.: Chalkias, Tzorvas, Malezas, Fotakis, Fetfatzidis, Liberopoulos, Mitroglou, Gekas, Fortounis All.: Fernando Santos

Ammoniti: 14’ Samaras (G), 75’ Papastathopoulos (G)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Damir Skomina (Slovenia)

A cura di Mauro Leone

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