Vincenzo Galdieri

Euro 2012, Germania-Grecia 4-2 – Le Pagelle di SportCafe24

Euro 2012, Germania-Grecia 4-2 – Le Pagelle di SportCafe24
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GERMANIA

NEUER 6,5 – Attento e sicuro, non può nulla sul primo gol greco ed in occasione del rigore ha l’unica colpa di battezzare l’angolo sbagliato. Serata di relativo relax.

BOATENG 5 – Commette un errore grossolano che riporta in partita la Grecia e rischia di rimettere in discussione la qualificazione alle semifinali. Poi i suoi compagni per fortuna rimediano, ma Low non l’avrà presa benissimo.

BADSTUBER 6 – La Grecia si difende e riparte poche volte, lui si limita a presidiare la propria zona di competenza e dalle sue parti non passa quasi mai nessuno.

HUMMELS 6,5 – Visto che la Grecia non offende il colosso tedesco si annoia ed ogni tanto si sporge oltre il centrocampo per accompagnare l’azione della propria squadra. Autorevole come di consueto, non si concede distrazioni e mantiene la concentrazione sempre alta.

LAHM 7,5 – Il terzino più forte del mondo stavolta esagera, sbloccando una gara che sembrava impossibile da sbloccare. Lahm tira fuori dal cilindro una splendida bordata da 30 metri che fa impazzire i tifosi tedeschi presenti allo stadio, poi torna ad imperversare sulla fascia di competenza con la classe che lo contraddistingue. Capitano eccezionale e campione vero: e quando è in forma prenderlo – o passarlo – è quasi impossibile.

KHEDIRA 7,5 – Realizza un grandissimo gol ed è assoluto padrone del centrocampo. In crescita costante, sfodera una gara da applausi.

SCHWEINSTEIGER 7 – Sempre sul pezzo, a combattere in ogni dove, senza togliersi lo sfizio di ricamare quando possibile. Meno appariscente di altre volte, fa tanto lavoro sporco.

SCHURRLE 5,5 – La mossa a sorpresa di Low paga relativamente, nel senso che Schurrle a sfruttare la sua proverbiale velocità ci prova ma non trova uno spazio che sia uno. Sostituito a metà secondo tempo. Dal 67′ MULLER 6 – Quasi un portafortuna, quando entra lui si completa la goleada teutonica.

OZIL 6,5 – Messo intelligentemente in gabbia dai greci, riesce a regalare soltanto qualche sprazzo della sua classe ma è sempre presente nelle azioni offensive della propria squadra.

REUS 7 – Il gol e tantissimo altro. Corre, dribbla, quando c’è da ripiegare ripiega. Un campioncino. Dal 79′ GOTZE sv

KLOSE 7,5 (IL MIGLIORE) – Ha un’intelligenza che fa spavento. Quando pensi che sia pronto a tirare da 25 metri accenda la vista periferica e trova il compagno libero, in posizione migliore di lui. Mente da trequartista, ma fiuto da attaccante di razza. Il gol è il giusto premio ad una partita splendida. Dal 79′ GOMEZ sv

All. LOW 7 – Ha creato un gruppo solidissimo e capace di fronteggiare qualunque avversario. La Grecia di oggi era un osso duro perchè trovare spazi spesso diventava un’impresa al limite dell’ìmpossibile. I tedeschi con il loro gioco fluido e fatto di continui cambi di marcia sono riusciti ad avere la meglio su un rivale molto più tosto di quanto potrebbe sembrare. Adesso Italia o Inghilterra: la Germania però non ha paura di nessuno e vuole scrollarsi di dosso l’etichetta di “perdente di successo”. Ne vedremo delle belle.

GRECIA

SIFAKIS 5 – Fin troppo incerto, vanifica in parte il lavoro encomiabile fatto dai compagni di squadra in fase di copertura.

TZAVELLAS 6 – Non affonda mai perchè gli viene chiesto di rimanere dietro la linea di centrocampo per contrastare le offensive avversarie. Svolge il compito con grande applicazione e se la cava contro i più quotati tedeschi, che lui conosce molto bene giocando in Bundesliga. Dal 46′ FOTAKIS 6 – Sui livelli del compagno che sostituisce.

PAPASTATOPHOULOS 6,5 – Grandissima prova, concede quasi nulla ai diretti avversari, prova anche a far ripartire l’azione e si arrende soltanto sul 4-1. Sembra maturato rispetto ai tempi in cui calcava i campi della nostra Serie A.

PAPADOPOULOS 6,5 – Potrebbe sembrar paradossale il fatto che i centrali della squadra che ha perso subendo 4 gol prendano entrambi un voto sopra la sufficienza. Ed invece il lavoro della difesa greca, che ha resistito per più di un’ora alla grande Germania, è stato davvero incredibile: Papadopoulos ad esempio ha tenuto a bada un po’ Ozil un po’ Schurrle, cavandosela egregiamente.

TOROSSIDIS 6 – In linea con la prova dei compagni, presidia bene la propria zona di competenza.

MANIATIS 5,5 – Tiene botta finchè può, poi viene travolto dai famelici avversari.

MAKOS 5 – Bene nel primo tempo, durante la ripresa fa mancare il suo filtro e la squadra ne risente. Dal 70′ LIBEROPOULOS 5 – Mentre i compagni corrono e s’impegnano all’inverosimile, lui tiene basso il livello di guardia e prova pure un supponente tiro da centrocampo.

NINIS 5 – Dovrebbe far cambiare passo alla sua squadra, si scioglie davanti ai colossi della difesa tedesca. Dal 46′ GEKAS 6 – Molto meglio, lui almeno ci prova.

KATSOURANIS 6 – Grande orgoglio e determinazione, non molla mai ed insegue gli avversari per 90 minuti.

SAMARAS 6,5 – Segna il gol della speranza e fronteggia con sicurezza i difensori avversari. Bella prova.

SALPINGIDIS 6 – Il rigore del 4-2 e tanti palloni tenuti per far rifiatare la squadra.

All. FERNANDO SANTOS 6 – Il suo progetto funziona fino a che Lahm non tira fuori il coniglio dal cilindro, poi la Grecia è costretta ad uscire e riesce pura a trovare il pari. Esce dalla competizione a testa alta perchè consapevole che in qualche modo è riuscito a limitare la Germania: non è cosa da tutti.

A cura di Vincenzo Galdieri 

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