Simone Gianfriddo
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Can’t stop The Pozzo: preso anche il Rapid Bucarest

Dopo Granada e Watford, la famiglia Pozzo è in dirittura d'arrivo per l'acquisto del Rapid Bucarest. Per la panchina ipotesi Bergodi

Can’t stop The Pozzo: preso anche il Rapid Bucarest
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Giampaolo Pozzo, dopo Watford e Granada, tutto pronto per l’acquisto del Rapid Bucarest

La cordata Pozzo non accenna ad arrestarsi e dopo aver toccato Italia, Inghilterra e Spagna, ora parte alla  conquista della Romania; pare infatti oramai ufficiale l’acquisto del Rapid Bucarest, società storica ma attanagliata da ingenti debiti.

NON C’E’ DUE SENZA TRE – Dopo Watford e Granada,  il presidente dell’Udinese Pozzo ha deciso di ampliare il proprio raggio di investimento aggiungendo un altro pezzo alla propria gestione simultanea di club sparsi in giro per l’Europa; il Rapid Bucarest. La stampa rumena parla di un pre-contratto di acquisto già vigente e che permetterebbe al patron friulano di acquisire il Rapid, risanandone come primo step il bilancio deficitario che vanta la non nobile cifra di 100 milioni di euro di debito e che lo scorso anno ha rappresentato il motivo principe circa la  violazione dei regolamenti del  Fair Play finanziario, con conseguente ‘esclusione della squadra  capitolina dalle coppe europee.

Per ora nessuna conferma da parte dell’Udinese, che per voce del direttore sportivo Giaretta ha fatto sapere di essere all’oscuro della trattativa.  Pare invece che la società friulana abbia già ipotizzato addirittura un nuovo piano tecnico, il quale prevederebbe Cristiano Bergodi( reduce da due esoneri a Pescara e Brescia) nelle vesti di allenatore. Questo progetto permetterebbe inoltre al presidente Pozzo di poter “parcheggiare” alcuni giovani promettenti nel campionato rumeno per poi farli crescere e portarli ad Udine. Per la definizione dell’accordo si aspetta solo il TAS di Losanna riguardo l’iscrizione del Rapid nella massima serie rumena per la prossima stagione. Nelle ultime ore è comunque arrivato il responso positivo dalla Svizzera che permetterà al Rapid Bucarest di partecipare al campionato rumeno 2014/2015; tra le motivazioni viene segnalato un piano di ristrutturazione del debito approvato dalle autorità competenti in Romania. Resta solo da ufficializzare il nome del nuovo proprietario, anche se già noto a tutti.

Simone Gianfriddo

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