Alex Rivolta
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Siena, la città in cui non si gioca più

La crisi di Monte dei Paschi sta cancellando lo sport a Siena: prima il fallimento della Mens Sana Basket ora rischia anche la squadra di calcio

Siena, la città in cui non si gioca più
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Come se non bastasse il fallimento della dominatrice del basket italiano dell’ultimo decennio, sono enormi gli spettri che aleggiano sopra la Siena del calcio che ad oggi rischia di dover ripartire dall’eccellenza.

L’INCUBO DI UNA CITTA’ – Nonostante la squadra sia stata iscritta al prossimo campionato di serie B, in questo momento non sono state fornite le necessarie garanzie di pagamento utili ad accettare la richiesta di iscrizione. Nella più rosea delle ipotesi la squadra per il secondo anno consecutivo subirà dei punti di penalizzazione nel campionato cadetto a causa del mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio 2014, se invece la situazione peggiorerà – come sembra al momento – il fallimento pare inevitabile. Fallimento che invece è già cosa fatta per la Siena del basket che dopo 7 scudetti consecutivi negli ultimi 8 anni, la prossima stagione dovrà ripartire dalle leghe minori.

Massimo Mezzaroma, presidente del Siena

Massimo Mezzaroma, presidente del Siena calcio

CORSA CONTRO IL TEMPO – Il presidente dei bianconeri Massimo Mezzaroma sta cercando ogni soluzione possibile pur di non veder fallire la squadra. Ha chiesto alla squadra di decurtarsi e poi rateizzare gli stipendi (30% in meno subito, 70 % a settembre) senza però trovare, come prevedibile, l’ok dei calciatori. La società deve raccimolare 7/8 milioni per saldare i pagamenti dovuti, cifra che ad oggi sembra un miraggio. Intanto l’allenatore dei senesi dell’ultima stagione, Mario Beretta, ha dato l’addio alla squadra avendo firmato un contratto con il Latina.

NUOVI INVESTITORI – La Monte dei Paschi intanto sta cercando nuovi investitori per evitare il fallimento, la banca ha avuto contatti sia con fondi esteri che con alcuni imprenditori italiani fra cui Raffaele Tartaglia che sembra pronto a trattare con MPS la cessione della società rivelando ovviamente anche i debiti della squadra.

Sarà un’estate calda e molto lunga per la città toscana che teme di veder sparire il suo nome dalle pagine dei principali sport italiani.

Alex Rivolta

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