Enza Maugeri
No Comments

“Mai così vicini” la rinascita di Michael Douglas

Il ritorno al cinema dopo aver sconfitto il cancro

“Mai così vicini” la rinascita di Michael Douglas
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Una scena del film che vede la rinascita di Douglas

Una scena del film che vede la rinascita di Douglas

Il Film “Mai così vicini” segna la rinascita di Michael Douglas, che dopo aver sconfitto il cancro, ritorna sul grande schermo con una pellicola romantica diretta da Rob Reiner. Diane Keaton è la coprotagonista. Il film uscirà nelle sale il prossimo 10 luglio.

UNA COMMEDIA VERA E DI SENTIMENTI- Il due volte premio Oscar, veste i panni di un agente immobiliare vedovo e piuttosto egocentrico, costretto improvvisamente a chiedere aiuto alla sua vicina di casa (Diane Keaton), quando il figlio, con cui non aveva rapporti da diversi anni, ricompare nella sua vita con una nipotina, di cui non sapeva neanche l’esistenza. Il protagonista è stato contento di girare questo film a basso budget, perché racconta di una storia vera e di sentimenti. Inoltre, le riprese effettuate vicino casa sua, gli hanno permesso di non allontanarsi troppo dalla famiglia. “Catherine tornerà a lavorare, -racconta Douglas in un’intervista- in autunno girerà un film in Inghilterra. I ragazzi sono tranquilli. Posso finalmente rilassarmi. Per l’estate abbiamo deciso di andare in Italia; niente festival né glamour, solo mare, sole e storia antica”.

LA RINASCITA- Michael Douglas ritorna al cinema, dopo aver debellato il tumore alla gola. Esperienza che vuole condividere con gli altri per far capire l’importanza della ricerca, “Fra pochi giorni interverrò a un congresso di specialisti a New York, mi hanno invitato a raccontare la mia esperienza. Spiegherò quanto sia importante la ricerca e quanti soldi vengano sprecati in altri ambiti. Vorrei aiutare chi non ha le mie possibilità affinché tutti possano avere diagnosi tempestive e cure”. L’attore ha scelto di non ricorrere alla chirurgia, ma di curarsi con chemio e radioterapia, perché spiega “se mi fossi operato la mia carriera sarebbe stata compromessa, mi avrebbero dovuto asportare la mascella e parte della lingua. Per fortuna non ce n’è stato bisogno”. Questa è stata sicuramente la sua vittoria più bella, la sua rinascita “Ora ho una seconda opportunità. E’ la mia seconda vita, una nuova energia che scorre nel corpo. È un momento di rinascita su ogni fronte: salute, carriera, amore”.

Enza Maugeri

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *